Utente 765XXX
A mio padre, di 72 anni, è stato diagnosticato un mesiotelioma pleurico
maligno localizzato nella zona dell'emitorace. Il 19 giugno u.s. è stato
sottoposto a talcaggio presso l'Ospedale S. Raffaele di Milano. Fattori
avversi quali l'età, posizionamento di endoprotesi all'aorta discendente,
ipertensione arteriosa, hanno portato i dottori ad escludere la
considerazione di un intervento chirurgico di penumonectomia extra
pleurica.
Il 25 luglio u.s. ha cominciato la chemioterapia e, ancora per gli stessi
motivi, i dottori hanno scelto di trattarlo solo con l'Alimta escludendo
l'unione di cisplatino.
non pienamente convinta delle scelte mediche finora
operate, sarei grata se qualcuno volesse darmi un illuminato parere.
E' possibile praticare la radioablazione, per la rimozione della massa
tumorale?
a che stadio si trova il tumore, considerato che nessun
dottore si è ancora pronunciato in merito? Quali sono, alla luce di quanto ho esposto, le aspettative di vita di mio padre?
Sono in possesso di una TAC total body su CD, effettuato prima
dell'intervento di talcaggio e dell'esame di videotoroscopia, che hanno
permesso la dagnosi di mesiotelioma, confermata successivamente da esame
istologico.
In attesa di una celere risposta, Le invio cordiali saluti
Ornella


[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Cara Ornella,

la scelta di Alimta mi pare corretta. In tutto questo occorrerebbe però visionare la documentazione completa per poter valutare l'eventuale intervento e se è possibile aggiungere ad Alimta un altro farmaco. Certamente si tratta di una malattia piuttosto maligna e di difficile trattabilità ma occorre anche sottolineare che spesso ha una progressione lenta.

Sempre a disposizione, Carlo Pastore
[#2] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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... e che spesso risponde bene al premetrexed (alimta)!
[#3] dopo  
Utente 765XXX

Iscritto dal 2008
Egregi professori, Vi ringrazio vivamente per la celerità della risposta.
Questo è il referto della TAc total body.
Riuscite a darmi maggiori informazioni?
Report Date
Report Time
18/06/2008 0.00

"Study Report
Esame eseguito prima, durante e dopo infusione endovenosa di mezzo di contrasto organoiodato non ionico. TORACE: Abbondante falda di versamento pleurico sinistro, con risalita dalla base sino all' apice, determina parziale collasso del lobo polmonare inferiore. Modica disventilazione del restante parenchima polmonare ove, per quanto valutabile, non si riconoscono sicure lesioni di significato eteroproduttivo. La pleura omolaterale presenta enhancement dopo contrasto ed evidenza di alcune piccole nodulazioni vascolarizzate, sospette per localizzazioni di malattia pleurica. Rispetto a precedente TC eseguita altrove il 9/7/2007, a carico del lobo polmonare inferiore destro sono sostanzialmente sovrapponibili i due piccoli, sfumati addensamenti parenchimali pseudonodulari di circa 5 e 11 mm. Al controllo attuale nel polmone destro, in relazione alla differente tecnica d'esame, sono riconoscibili alcune puntiformi componenti nodulari a sede mantellare, da rivalutare nel tempo. Mediastino in asse, con evidenza di alcuni linfonodi ovalari con diametro massimo di circa 1,5 cm, di non sicuro significato patologico. Regolare pervietà e posizionamento dell' endoprotesi a livello dell' aorta toracica discendente, senza segni di endoleak. ADDOME: Fegato dimensionalmente nei limiti, a densità omogenea, senza lesioni focali. Pancreas e milza nella norma. Reni di normali dimensioni e densità, con conservato effetto parenchimografico e senza dilatazione delle vie escretrici; cisti di 2 cm al III medio del rene sinistro. Non tumefazioni surrenaliche. Aorta addominale di calibro regolare. Non adenopatie lomboaortiche né pelviche. Vescica discretamente espansa, con pareti finemente irregolari come per vescica da sforzo, presenta formazione aggettante al pavimento in prima ipotesi riferibile a voluminosa iperplasia prostatica."

Dopo la somministrazione dell'Alimta, a mio padre è venuta fuori una forte follicolite al collo che pian piano si sta espandendo al tronco.
Cosa possiamo fare?
GRAZIE INFINITAMENTE Ornella


[#4] dopo  
Utente 765XXX

Iscritto dal 2008
Dimenticavo, il mesotelioma è di tipo epiteloide.
Grazie, ancora, Ornella
[#5] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Cara Ornella,

direi che attualmente la migliore indicazione è la prosecuzione del trattamento chemioterapico, valutando con la prossima TC una eventuale integrazione con un altro farmaco. Per quanto riguarda la problematica cutanea un videat dermatologico è la cosa migliore per stabilire la natura delle alterazioni e poter prescrivere una cura.

Cari saluti, Carlo Pastore
[#6] dopo  
Utente 765XXX

Iscritto dal 2008
Illustri professori, attualmente mio padre ha ematuria nelle urine e dolori nella minzione che avviene tramite catetare. ha una tosse stizzosa,continua, con espettorato. non è più sottoposto a chemio da dicembre.
ha fatto la cistografia da cui è risultato una vescica inspessita, calcoli e coaguli.
è molto dimagrito e mangia poco. ha inoltre una febbre continua che oscill tra i 37,5° e i 38°.
cosa ne pensate?
grazie!
[#7] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Cara Ornella,

la febbre e l'ematuria dipendono dalle problematiche urinarie. Innanzitutto dovrebbe eseguire un esame delle urine con urinocoltura. Il dimagramento e lo scarso appetito in parte sono da imputare a quest'ultima situazione ma gran parte dipende anche dalla malattia polmonare di base. Senza alcuna terapia da Dicembre probabilmente qualcosa si è mosso.

Resto a disposizione, cari saluti

Carlo Pastore
www.ipertermiaroma.it
[#8] dopo  
Utente 765XXX

Iscritto dal 2008
Illustri professori,
la situazione di mio padre nell'ultimo mese è variata notevolmente. Circa una settimana fa, all'improvviso, il braccio sinistro si è gonfiato notevolmente, senza causa apparente ed è diventato di colore violaceo. Si evidenziano anche macchie scure, come ematomi. sono state fatte 2 diagnosi: un dottore ha detto che si tratta di flebite o comunque di un problema circolatorio; un altro ha evidenziato un aumento di volume dei linfonodi tra il collo e la spalla ( si tocca con le mani).
Fa fatica a respirare, ha dolori quando sta in piedi, ha i battiti cardiaci accelerati ( 156 stasera) ed è molto debole. Da oggi anche i piedi sono gonfi.
Gli viene somministrato il cortisone e il ventolin.
Vorrei sapere il vs parere sulla nuova situazione.
se la malattia è progredita, quando potrà andare avanti?
Grazie!