Utente 216XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 23 anni e conduco una vita abbastanza sedentaria. Una volta a settimana esco per giocare a calcio non svolgendo partite ma semplici cross e tiri liberi. Alcune volte, dopo poco tempo, mi sento stanco, altre invece potrei continuare per ore nonostante senta un po'' di stanchezza.
Inoltre, dopo aver giocato sento il cuore agitato, cosa che penso sia normale. Passo dai miei 60-64 bpm a riposo ai 95-98 bpm durante e dopo l''attività fisica. Tale condizione permane anche per un''ora quasi due dopo che ho finito l''attività fisica e penso sia dovuta all''agitazione che mi provoco pensando che il mio cuore abbia qualcosa che non va (pensieri miei, non ha mai dato segni di squilibrio, se non nei periodi in cui sono molto ansioso) oltre che all''attività svolta. Le mie domande sono:
1. È una normale sentirsi molto stanchi anche dopo poco tempo dall''inizio dell''attività fisica?
2. Quanto tempo ci vuole normalmente per recuperare fisicamente dopo l''attività fisica?
3. Quanto tempo ci vuole affinchè il cuore torni con il battito normale?
Grazie per le risposte.

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[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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La risposta alle Sue tre domande è unica: dipende dall'età, dalla costituzione fisica e soprattutto dal grado di allenamento del soggetto in esame.
Con il progredire dell'allenamento, infatti ci si sente meno stanchi a parità di esercizio fisico e il tempo di recupero dopo sforzo si riduce.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 216XXX

Iscritto dal 2011
Benissimo. Quindi secondo lei è totalmente normale che nonostante faccia ciò da un mese e mezzo impieghi ancora quasi due ore affinchè il mio cuore torni a battere con una frequenza di circa 60 bpm ovvero la mia frequenza ordinaria?
[#3] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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"Un'ora quasi due" mi sembra un dato abbastanza impreciso!
Per una obiettiva valutazione dell'andamento della Sua frequenza cardiaca in corso di sforzo (oltre che di altri importanti parametri), sarebbe utile eseguire un ECG Holter ed un test cardiovascolare da sforzo al cicloergometro o con pedana mobile. Ovviamente, dopo aver sentito il parere del Suo medico curante che dovrà prescriverLe gli esami.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 216XXX

Iscritto dal 2011
Mi scusi se sono stato impreciso. Ho scritto quasi due ore. Mettiamo che impieghi due ore precise ovvero 120 minuti dal momento che ho terminato l'attività sportiva. La mia domanda era se è accettabile un tale tempo di recupero. Secondo lei, che essendo nel settore ne sentirà di domande simili e vedrà molti casi essendo un medico che lavora nel mondo dello sport, è nella norma?
La ringrazio della sua risposta.
[#5] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Il tempo di recupero dopo sforzo massimale varia notevolmente da soggetto a soggetto e, come Le ho già detto, è fortemente influenzato da fattori indipendenti dallo stato di salute del cuore quali età, sesso, peso, costituzione fisica, eventuale stato anemico, corretta funzionalità tiroidea e di altre ghiandole endocrine, eccetera eccetera; ma soprattutto dal grado di allenamento di ogni singola persona.
La valutazione del tempo di recupero NON può essere effettuata autonomamente in maniera attendibile, ma necessita di una conferma obiettiva da parte del medico, ad esempio -ma non solo- per mezzo degli esami che Le ho elencato nella risposta precedente. Tutto ciò, ripeto, se il medico curante ne ravvisi l'opportunità.
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 216XXX

Iscritto dal 2011
Va bene la ringrazio per la precisa risposta.
Buona giornata