Utente 253XXX
Buongiorno, a seguito di calcolosi alla colecisti, ho subito circa 3 settimane fà un intervento di colecistectomia laparoscopica, è andato tutto bene, nessuna complicazione e pochissimi fastidi, dopo due settimane circa visto che mi sentivo benissimo, ho disputato la mia consueta partita di calcetto settimanale. Tutto bene nessun fastidio neanche minimo, il giorno dopo però avvertivo un indurimento (tipo pallina sottopelle), sotto la ferita ombelicale, senza dolore, successivamente con il passare delle ore ho iniziato ad avere fastidio e dal giorno dopo dolore alla palpazione e nei movimenti. Dopo 2 giorni ho fatto una visita con il chirurgo che mi ha operato, il quale non riscontrava nessun segno di infezione ma per precauzione mi prescriveva una ecografia delle parti molli.Il giorno dopo l'ho effettuata con il chirurgo presente, il quale daccordo con il dottore che faceva l'eco, non hanno rilevato nessun problema tranne un ispessimento sotto la ferita secondo loro dovuto allo sforzo della partita a calcetto, Siccome è passato ancora qualche giorno e il dolore non è assolutamente scomparso, volevo chiedere se vi sembra corretta la diagnosi che ha fatto il mio chirurgo, la cosa strana è che in più compare un leggero rossore attorno alla zona dell'ombelico, è anche leggermente più calda, ribadisco che fino alla partita (2 settimane) non avevo avuto neanche il minimo fastidio. Potrebbe trattarsi di qualcosa non relativo alla ferita ma di organi interni? l'eco alle parti molli visualizza tutto o solo la parte esterna?

grazie in anticipo per la risposta

Massimo 66

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
Direi di stare tranquillo, solo la vista e l'ecografia. Nessun problema per gli organi interni, ma é solo un problema cutaneo.


Cordialmente
[#2] dopo  
Dr. Michele Malerba
24% attività
12% attualità
12% socialità
TERMOLI (CB)
Rank MI+ 48
Iscritto dal 2014
Gentile utente , è la sede ove viene posizionato il trocar ottico e quindi bisogna sapere come questo è stato posizionato. Da quanto si legge " non riscontrava nessun segno di infezione" , per quanto possibile esprimere un parere solo per on line, l ' indurimento ( tipo pallina sottopelle) potrebbe ascriversi ad un iniziale piccolo laparocele ,ovvero un'erniazione attraverso la ferita dei tessuti della parete addominale incisi dalla penetrazione del trocar, che ci starebbe con lo sforzo della partita a calcetto. In tutti modi .In tutti i modi le consiglio di farsi controllare e seguire dal suo chirurgo di fiducia che senz'altro risolverà il suo problema. Disponibile per ulteriori chiarimenti invio distinti saluti.
[#3] dopo  
Utente 253XXX

Iscritto dal 2012
Grazie mille, ora sono + tranquillo anche se il dolore rimane, dato che l'esito dell'eco cute e sottocute è stato "l'esame condotto nella corrispondenza della regione ombelicale non evidenzia porte erniarie. E' presente minima falda reattiva localizzata", mi gioverebbe utilizzare crema Sameplast per trattare l'indurimento sotto la ferita?

grazie ancora ai Dr. Cosentino e Malerba per la velocità e competenza delle risposte

Massimo66
[#4] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Non credo che la crema possa avere più effetto della naturale evoluzione verso la guarigione.

Buon fine settimana.


[#5] dopo  
Dr. Michele Malerba
24% attività
12% attualità
12% socialità
TERMOLI (CB)
Rank MI+ 48
Iscritto dal 2014
Ma se dal referto dell'ecografia non risulta una porta erniaria , allora trattasi certamente di una reazione infiammatoria della parete ( cute e sottocute) , complicanza prevedibile e non infrequente in tale sede e per tali interventi. In tutti i modi stia molto tranquillo, tutto si sistemerà per il meglio essendo solo questione di tempo e pazienza.
Distinti saluti.