Utente 313XXX
Gentili dottori,
Il 28 agosto 2013 ho subito intervento di BPAC.
Non mi sento ancora bene nonostante sia passato quasi un anno, certamente riscontro miglioramenti dalle fasi iniziali ma non e' come speravo e come sento dire da persone che hanno subito intervento analogo.
L'intervento chirurgico si era reso necessario per la stenosi al 60 percento del tronco comune della coronaria sx, del 70 e 90 percento delle due biforcazioni sx e della calcificazione della coronaria dx.
Da un ecocardiografia fatta prima dell'intervento era emerso un vecchio infarto nella zona posteriore che fortunatamente e' circoscritto in zona limitata, il chirurgo che mi ha operato mi ha riferito che l'infarto poteva risalire a decine di anni orsono.
Durante il periodo post operatorio ho sempre mal tollerato i betabloccanti, tanto che, d'intesa con il cardiologo e vista la minima dose assunta, per circa un mese ne ho sospesa l'assunzione.
Ma cio' credo abbia aggravato la situazione in quanto ero soggetto a frequenti palpitazioni debilitanti non sostenendo situazioni di stress e, da un Holter fatto in luglio emergevano episodi di TVNS che hanno indotto il cardiologo a ricoverarmi, tenuto ne conto i frequente extrasistolia ( 4500 al di' )
Ora assumo 1/2 Dilatrend 6,25 tre volte al giorno, 1/2 Torvast alla sera e cardioaspirina dopo pranzo. Tavor 1 gr prima di coricarmi.
Holter del 5 agosto u.s. evidenzia riduzione di BEV ( 3600 ), nessuna tachicardia ma sporadici BESV che prima non avevo.
Sono segnalati 28 episodi di deviazione del segmento ST. dai. 2,5 a 2,8 mm.
Un ecocardiografia durante il ricovero evidenzia poca contrattilità del ventricolo dx TAPSE 1.1, ma buona contrattilità di quello sinistro con FE 50 percento.
Altra ecocardio successiva evidenzia TAPSE 1.6 con normali dimensioni ventricolari e atriali, leggermente sopradimensionato il ventricolo sinistro.
Questa la situazione sommariamente esposta.
Il cardiologo mi consiglia di camminare almeno 1/2 al giorno, cosa che io faccio, addirittura 1/2 ora al mattino e 1/2 ora alla sera MA quando cammino sento una stretta al petto che mi fa paura e non passa, con leggero peso in corrispondenza del cuore. Non riesco a respirare profondamente senza sentire un moto di tosse, ma non tossisco.
Termino la seduta ed il dolore passa anche se resta un vago dolore toracico dal petto alla schiena.
Durante il ricovero mi sono sottoposto a coronarografia che ha evidenziato la pervieta' dei bypass senza segni di ischemia; coronarografia eseguita quindi solo 20 giorni fa.
Mi devo preoccupare per il dolore al petto? Sono preoccupanti quegli episodi di deviazione del segmento ST.?
La FC con il Dilatrend si attesta sui 55 65 BPM la notte scendo a 40 BPM.
In attesa di Vs. Cortese risposta, ringrazio sin d'ora.

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Dr. Mariano Rillo
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Caro signore
i risultati della recente coronarografia permettono di tranquillizzarla. Per il dolore che riporta può provare ad assumere la ranolazina. Chieda consiglio al suo cardiologo curante.
Saluti cordiali