Utente 355XXX
Buongiorno,
ho 38 anni ed in seguito ad un incidente sportivo ho rotto il femore (frattura tronca diafisi femore sinistro al 1/3 medio) a fine giugno.
La frattura è stata ridotta subito con il posizionamento di fissatore esterno e 10gg dopo ho fatto un'ulteriore intervento per la riduzione e sintesi con chiodo LFN sotto guida scopica.
<< Accesso chirurgico centrata sul grande trocantere.
Sotto guida scopica si introduce il filo guida sul quale si fa passare l'alesatore della porzione trocanterica.
Si reintroduce il filo guida fino ai condili femorali e si introduce chiodo LFN 9x420 che viene bloccato prossimalmente con 2 viti (statica e dinamica) e distalmente con una vite bicorticale che controlla la rotazione>>

Inizialmente mi era stato detto che avrei dovuto stare un mese con carico sfiorante e poi gradualmente dare un carico progressivo. Questa cosa mi è stata detta a voce ma non menzionata nella lettera di dimissione. Il fisiatra che mi ha seguito per iniziare la fisioterapia ha voluto farmi fare una radiografia di controllo e poi una visita ortopedica, dove è emerso che la condizione di carico sfiorante doveva durare ancora un mese pena la rottura della vite dinamica. Il medico prospetta in futuro (3/4 mesi dall'intervento) la rimozione della vite dinamica.

Premetto che non ho problemi ne dolori ma non sono riuscito a farmi spiegare le modalità della riduzione:
- Dalla radiografia si vedono i capi ossei distanti circa 5mm tra loro, mi chiedevo se c'è una ragione tecnica o fisiologica per questa scelta. Io mi aspettavo di vedere i 2 capi ossei attaccati.
- Un'altra cosa che non mi è chiara è la questione della vite dinamica, se ora dessi carico rischierei di romperla ma cosa cambia tra un mese? Mi viene da pensare che tra un mese il callo osseo sarà più consistente e quindi sopporterà parte della pressione, ma a questo punto io avrò il femore sinistro più lungo di circa 5mm che non mi sembra trascurabile...

Ringrazio anticipatamente.

Saluti

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[#1] dopo  
Prof. Alessandro Caruso
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Egr. signore, ma perchè si pone questi minimi dettagli supertecnici, dettati certamente dalla sua ansia e preoccupazione?
E' un medico lei, che parla con specificità cosi tecnica? perchè non ne parla con il chirurgo che lo ha operato? Anche perchè mi sembra che sia stato ben operato, anche se non vedo le radiografie .

Perchè fa tutte queste ipotesi? Perchè questi pensieri negativi?
Sono inezie tutte le cose che dice, in quanto ancora è in fase di trattamento, e poi va valutata bene la radiografia ; ma come lei stesso dice : <<non ho problemi, nè dolore>>>. Bene continui cosi e si affidi agli specialisti che la stanno curando bene.
Perchè dovrebbe avere un allungamento di 5 mm? mi sembra strano cio' che dice.
Non è come ipotizza lei .
Non si faccia troppe domande strane e nebulose. Pensi a curarsi e seguire i consigli degli specialisti .
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 355XXX

Iscritto dal 2014
Salve,
la ringrazio per la risposta.

In effetti le mie domande sono dettate principalmente dall'ansia ma anche dalla curiosità di capire come funziona.

In realtà ho tentato di chiedere spiegazioni al medico che mi ha fatto la visita (non era l'ortopedico che mi ha operato) ma questi mi interrompeva di continuo rassicurandomi che era tutto a posto che non c'erano problemi... Alla fine ho desistito...

Per certo, avendo sentito anche da lei che è tutto nella norma, sono più tranquillo.

Saluti