Utente 189XXX
Buon giorno, sono un uomo e ho 42 anni, e sono un fumatore.
A fine luglio ho avuto un infiammazione alla gola senza febbre ne eccessivo dolore.
Dopo passati circa 6 giorni non avendo nessun miglioramento mi sono rivolto al mio medico curante che mi ha prescritto una cura a base di antibiotico clavulin e aerosol azimil e prontinal per 7 giorni.
Dopo circa 10 giorni dall’inizio della cura la gola era meno arrossata però mi è iniziata una tosse secca.
Sono tornato dal medico mi ha visitato le spalle e ha trovato il respiro un po’ aspro nella zona basale dx,
mi ha prescritto una cura con macladin 500 e medrol 16mg una compressa per 3 giorni, mezza per 3 giorni e un quarto per 3 giorni.
Questa sera dopo una breve passeggiata ho accusato palpitazioni e stanchezza eccessiva, sono andato al pronto soccorso ed ho riferito i miei problemi mi hanno fatto un ecg.
ESAME OBBIETTIVO: alla visita presenta toni ritmici e con pause libere, M.V. normo trasmesso e aspro.
Sono un soggetto ansioso e un po ipocondriaco, mi sono forse impressionato troppo leggendo gli effetti indesiderati dei 2 farmaci.
Dopo 3 giorni di cure la gola lentamente sta tornando alla normalità, è ancora leggermente arrossata e la tosse e diminuita . però mi preoccupa un po’ il respiro che continua ad essere aspro sempre nello stesso punto dove di tanto in tanto avverto una leggera fitta.
E ad essere sincero mi preoccupano anche gli effetti indesiderati dei 2 farmaci anche perché ho un nodulino alla tiroide e soffro di apnee notturne (anche se non russo).
Volevo sapere quale possa essere la causa dei miei problemi, se la cura è appropriata e se corro dei rischi dovuti ai farmaci ed eventualmente sei mi consiglia di fare ulteriori accertamenti.
In attesa della vostra risposta vi porgo i miei cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Vede lei NON e' un ansioso e NON e' un ipocondriaco, dal momento che fuma
Se avesse paura veramente delle malattie non fumerebbe.
Fumando sa banissimo che aumenta il rischio di cancro del faringe, dei polmonui, dello stomaco e dell'intestino, nonche' aumenta il rischio di presentare un ictus od un infarto, od una morte improvvisa.
Se lei ha una infiammazione in gola, smetta di fumare.
Altro che antibiotici.
Un po' di buon senso non guasterebbe, non le pare?
[#2] dopo  
Utente 189XXX

Iscritto dal 2011
Grazie per la risposta, non è quello che avrei voluto sapere anche se me lo aspettavo, comunque lei ha pienamente ragione.
Più passano gli anni e più mi rendo conto dell’idiozia che è il vizio del fumo.
Ma mi rendo anche conto della difficoltà di smettere.
Sono una persona psicologicamente molto debole, e la vita non è stata molto benevole nei miei confronti.
Il lavoro è un incognita giornaliera. Lo stress di restare a spasso da un giorno all’altro è reale.
Non voglio giustificarmi ne dilungarmi troppo, volevo solo esprimere parte delle miei difficoltà a togliermi il vizio di fumare.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Le sono nel cuore.
Ma e' molto piu facile di cio' che lei pensa.
Quando arrivano da noi in terapia intensiva per infarti od ictus od in sala operatoria per cancro smettono subito tutti.
Nessuna crisi di astinenza.Tutte cretinate
Purtroppo spesso e' troppo tardi
Arrivederci