Utente 766XXX
Buongiorno a tutti. Sono un ragazzo di 23 anni e scrivo da Mantova. Un anno fa, attorno ai primi di giugno, ho iniziato ad avere un lieve stato febbrile (37-37.2) nella fascia oraria pomeridiana tra le 12 e le 18. Dopo diversi giorni in cui tale stato febbrile si è ripetuto, mi sono recato dal mio medico generico, il quale mi ha richiesto una serie di analisi (sangue, urine, ghiandole). Da tali analisi è risultato solamente che avevo già fatto la mononucleosi, per il resto era tutto normale. A quel punto mi sono recato da uno specialista di malattie virali, il quale, con le stesse analisi, ha affermato con certezza che si trattava di uno strascico di mononucleosi: la febbre sarebbe passata da lì a pochi mesi, ma il senso di spossatezza che ne derivava sarebbe durato di più (anche un anno secondo lui). In effetti la febbre è terminata a settembre 2007, da allora mi sono sentito bene. Se non che a Giugno di quest'anno è ricomparsa la febbre, con le stesse modalità (stessa ora, stessa temperatura, stessa spossatezza). Torno dal mio medico generico, il quale afferma che potrebbe trattarsi di un altro strascico di mononucleosi, oppure di una reazione spontanea (quasi allergica) del mio corpo al caldo. In effetti l'anno scorso la febbre mi è venuta nel periodo giugno-settembre, e così pure quest'anno (finora). Inoltre, la febbre compare nelle ore centrali della giornata, mentre al mattino e alla sera sto bene.
A Vostro parere, si tratta di uno strascico di mononucleosi oppure è possibile che sia una reazione allergica al caldo? Premetto che questa febbre mi è comparsa solo l'anno scorso, mentre le estati precedenti sono sempre stato bene.

Spero di non essermi dilungato oltremodo.
Grazie

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[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Di questi "strascichi della mononucleosi" se ne fa uno a ridosso della malattia acuta, poi basta, diventano una diagnosi di comodo.

Bisogna cercare altre spiegazioni, effettivamente ipotensione e ipertermia nelle ore centrali della giornata fanno pensare piu' a problemi della termoregolazione.

L'allergia al caldo non esiste, l'allergia in senso tecnico e' una reazione mediata da IgE che si attaccano ad altre molecole, il caldo non e' una molecola.


[#2] dopo  
Utente 766XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio per la risposta. In effetti il termine "allergia" è stato usato dal mio medico in maniera volutamente errata, per far capire il problema ad un profano come me.
A questo punto Le chiedo, in caso di problemi di termoregolazione, quale trattamento è maggiormente indicato?

Un cordiale saluto
[#3] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Nell'ipotesi di problemi della termoregolazione "da caldo", un banale antipiretico sintomatico a basse dosi (es. il classico paracetamolo da 400 mg, forse anche mezza compressa) potrebbe giovare.

Tenga presente che neanche l'ipotesi "mononucleosi" prevede una terapia specifica.



[#4] dopo  
Utente 766XXX

Iscritto dal 2008
D'accordo, La ringrazio per i consigli.