Utente 767XXX
Salve, vi espongo il mio problema. Sono stato operato 14 anni fa per correggere una recurvatio peniena congenita verso il basso. Tutto a posto fino a pochi giorni fa quando, durante un rapporto, ho avvertito un forte dolore in corrispondenza di alcune suture (o cicatrici) sottocutanee nel pene. Ora il pene presenta una maggiore curvatura quando e' flaccido e mi duole sia a riposo (non molto comunque) e soprattutto quando eretto, nonche' al tatto. Mi sembra anche che le suture sottocutanee siano ora piu' esposte e una di loro si sposta se toccata con le dita. Insomma e' come se qualcosa avesse ceduto internamente, io credo siano le suture lasciate durante l'intervento di correzione della curvatura. Ora il dolore mi impedisce di avere rapporti sessuali, inclusa la stimolazione manuale. Vi chiedo quindi, e' necessario un nuovo intervento per "ricucire" quello che ha ceduto? Se si, e' complicato operare laddove un altro chirurgo ha gia' operato? Subiro' una ulteriore diminuzione di lunghezza in seguito ad un nuovo eventuale intervento? Grazie mille, sono piuttosto preoccupato e vi prego di darmi la vostra opinione professionale.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,ritengo che la sintomatologia riferita abbia poco a che fare con il pregresso intervento di recurvatum ma sia la conseguenza di un rapporto sessuale magari troppo spinto o condotto in situazioni logistiche inidonee o....Per non precipitare con timori,speriamo immotivati,contatterei un androogo esperto. Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

l'ipotesi di un cedimento, rottura, di suture applicate sulla albuginea dei corpi cavernosi non può mai essere esclusa, anche dopo venti anni. Comunque il tratto suturato rappresenta un "punto debole" delle strutture cavernose.
Si faccia vedere da uno specialista che con una ecografia dinamica potrà definire meglio il problema
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 767XXX

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Egregi Dottori,
molte grazie per le vostre risposte. Devo precisare che il dolore che ho avverito durante il rapporto (abbastanza "standard") e' stato intenso e si e' verificato durante il mio climax. Il dolore e' comparso, ed e' tuttora presente, in corrispondenza di una delle suture sottocutanee avvertibili al tatto. Detta sutura e' ora piu' "esposta" e duole al tatto, anche leggero. Il dolore e' poi abbastanza persistente. Non posso ottenere un'erezione completa a causa del dolore. Ho chiesto al mio medico l'impegnativa per la visita urologica.
Se davvero alcune suture hanno ceduto, quali sono le possibilita' di successo di un intervento di riparazione? So che in generale operare piu' volte la stessa area non produce ottimi risultati.
Ringraziando,
saluto cordialmente
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

la percezione di un "dolore" nella sede di una sutura non vuol dire, necessariamente, che la sutura abbia ceduto, cosa assai improbabile dopo anni, potrebbe essere solo la rottura di qualche "tralcio" fibroso pericicatriziale ad essere stato stirato. Non pensi a nuove operazioni, ora!
Cari saluti