Utente 172XXX
Gentili medici,

vi scrivo per chiedere un consulto/consiglio in materia di "allergie alimentari". La questione è molto semplice: la mia bambina di 3 anni, da almeno un anno a questa parte, si è dimostrata particolarmente ghiotta di pomodori! Tant'è che ne mangia in continuazione, anche 2 volte al giorno, specialmente d'estate.

Pur non soffrendo di alcun disturbo, io e mia moglie ci stiamo chiedendo se semplicemente il venire a contatto così spesso con un alimento potenzialmente allergenizzante, specialmente a quest'età, possa provocare l'insorgenza di intolleranze o addirittura allergie in futuro. Vale a dire, onde evitare possibili conseguenze nel lungo periodo, sarebbe bene cercare di farle ridurre la quantità di pomodori o possiamo lasciarla godere di questa "passione" liberamente?

Né io né mia moglie abbiamo allergie alimentari, anche se entrambi soffriamo un po' di dermatite (comunque seborroica e non allergica).

Nel ringraziarvi per la vostra attenzione, vi porgo cordiali saluti

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Il pomodoro è un alimento allergizzante come altri e comunque, come altri, non tende a indurre sensibilizzazione in soggetti non predisposti. L'assenza di una chiara familiarità in questo senso è confortante, anche se la certezza non esiste mai per nessuno.
Ad ogni modo, dal punto di vista allergologico non ci sono indicazioni a porre dei limiti particolari; potrebbero esserci forse dal punto di vista nutrizionale (per le proprietà fisico-chimiche dell'alimento in sé e per l'eventuale tendenza a trascurare altri alimenti o altre categorie di alimento), ma a questo punto ci troviamo in un ambito che non è più di mia competenza.
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 172XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio di cuore per la risposta, a cui faremo certamente riferimento

un caro saluto