Utente 767XXX
Buongiorno,
mi rivolgo a voi specialisti per chiedere un parere in merito al mio problema di eiaculazione precoce.
Ho 27 anni e sono spostato da poco, e questo problema si sta dimostrando sempre più grave e importante per la mia serenità e per quella di mia moglie.
Normalmente eiaculo durante le prime 4/5 spinte di penetrazione, a meno che non usi profilattici ritardanti, con i quali posso arrivare a 1/2 minuti. I tempi di eccitazione di mia miglie sono ovviamente ben più lunghi, ma ultimamente i suoi stimoli si stanno sempre più affievolendo, in quanto devo continuamente estrarre il pene dopo 2/3 spinte, al fine di evitare di raggiungere il così detto "punto di non ritorno". La scarsa eccitazione di mia moglie causa una lubrificazione vaginale praticamente nulla, che gli causa anche dolore. Quindi sta risultando praticamente impossibile avere raporti completi. Questo ovviamente ci sta portando ad avere rapporti intimi sempre più lontani tra loro,(in media ogni 3/4 settimane) e questo ci sta un'pò allontanando.
Sto valutando l'utilizzo di vari metodi, tra cui il rafforzamento del muscolo pubo-coccigeo di cui si parla tanto, i metodi di respirazione diaframmatica, mi sto informando persino sui metodi taoisti.
Ma non voglio utilizzarne nessuno prima di sentire il parere di uno specialista.
Sicuro di una vostra gentile risposta,
cordialmente
R.

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Moiso
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TORINO (TO)
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Iscritto dal 2008
Gentile utente,
si tratta di una problema emerso di recente e mai presentatosi prima, magari associato ad eiaculazione dolorosa o con emissione di sperma con striature ematiche o di colore scuro oppure è una problema che Lei ricorda essere presente già dalle sue prime esperienze sessuali?
In ogni caso è un problema che merita una attenta valutazione andrologica e per il quale vi sono terapie, mediche, psicologiche e comportamentali efficaci.
La invito pertanto a rivolgeri ad un andrologo della sua ASL o di sua fiducia.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 767XXX

Iscritto dal 2008
Grazie della risposta.
Prima di rivolgermi comunque ad un andrologo sento il bisogno di avere alcuni pareri su come affrontare la questione.
Quindi, se non le discpiace, le vorrei descrivere alcune altre cose.
Nel 2004 sono stato operato al Varicocele sinistro, e dopo 1 anno e mezzo circa ho subito un nuovo intevento di eversione della vaginale, a causa di un persistente idrocele.
una volta conclusa la degenza post operatoria, le visite sono state tutte positive, senza riscontare alcun reflusso. Anche lo spermiogramma (consigliatomi dal mio medico di base, e da nessun altro chirurgo che mi ha visitato durante il periodo delle operazioni) è stato di buon esito. Secondo il mio medico. Domani posso mostrarglielo...
Premesso ciò, devo dire che il problema dell' eiaculazione precoce c'è sempre stato, fin dalle mie prime esperienze sessuali, ma l'ottimo rapporto che lega me e mia moglie non è mai stato minato da questo problema, anche perchè riuscivo comunque a dare piacere alla mia partner in altri modi.
Ora la situazione sta cambiando, e mi rendo conto che lei non riesce più a raggiungere un suffiencente stato di eccitazione, prima che io non abbia già eiaculato. Talvolta (se pur raramente)anche senza averla ancora penetrata.
Io ho tentato anche la masturbazione poco prima del rapporto, ma la cosa non cambia molto.
Non ho mai avuto un' eiaculazione dolorosa o con emissione di sperma con striature ematiche o di colore scuro.
Devo aggiungere però che da bambino, fino ad un'eta di 11/12 anni, ho avuto problemi nel percepire lo stimolo della pipì durante la notte, e spesso mi bagnavo. Questo problema "del fare la pipì a letto" è guarito completamente negli anni successivi, e da questo punto di vista non ho più avuto alcun problema.
Forse le ho reso più chiara la mia situazione,
attendo il suo gentile parere,
grazie molte


[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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caro lettore,

il problema della "gestione" della eiaculazione dovrebbe essere inquadrato in maniera specialistica per verificare che la funzione erettile sia valida e capace di mantenersi nel tempo prima di dedicarsi a tentativi di ritardare l'eiaculazione.
Esistono terapie mediche che possono dare risultati accettabili
A Verona potrebbe consultare il Dottor Giorgio Piubello, esperto andrologo, che lavora a Borgo Roma.
Cari saluti
[#4] dopo  
Utente 767XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio infinitamente.
Mi rivolgerò al dottor Piùbello quanto prima.
Grazie ancora, R.