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Dolore all'ascella,al seno e al braccio.... con complicazioni psicologiche

(archivio consulti: per vedere la pagina aggiornata clicca QUI)
  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008

    Dolore all'ascella,al seno e al braccio.... con complicazioni psicologiche

    Cari Doct.,chiedo gentilmente un vostro consiglio e ,se possibile,un vostro parere .
    ho 33 anni e, da una settimana circa ,avverto un dolore costante e ingravescente sotto l'ascella dx ,in profondita'.
    Il dolore è iniziato piano,piano e me ne sono accorta di notte quando ,dormendo su quel lato ,ho avvertito un dolore di tipo pressorio che si attenuava nel momento in cui cambiavo posizione.
    A distanza di una settimana le cose sono molto peggiorate,ora il dolore si è esteso al seno,al braccio(ma solo nelle vicinanze dell'ascella)e un po' alla scapola dx,e mi blocca il respiro.
    L'ascella non presenta nè rossore nè gonfiore ed,anzi,ho effettuato una serie di palpazioni che comunque non mi hanno fatto evidenziare nulla di strano ;addirittura devo premere con forza per arrivare a toccare il punto dolente e nemmeno riesco a definirlo con precisione.
    Non sono andata dal medico perchè ho vergogna nello spogliarmi....sono un ex bambina e adolescente abusata dal padre,e sono in analisi per questo problema del non riuscire a spogliarmi (non indosso nemmeno le mezze maniche....solo maglioni e pantaloni extra large,anche con 40° gradi).Vi dico questo non per essere commiserata,ma per farvi capire quanto sia "impossibilitata " a farmi mettere le mani addosso o anche solo essere guardata da un medico o da altri.
    Potete ,gentilmente,darmi un'idea su cosa possa essere questo dolore?capisco che via internet non si possono fare diagnosi,e non ve la chiedo. Chiedo solo un parere che mi indirizzi in qualche modo.
    Ringrazio per l'attenzione .
    Un caro saluto e un grazie per il lavoro che fate e per la disponibilita'.




  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 8891 Medico specialista in: Chirurgia generale
    Oncologia medica

    Perfezionato in:
    Senologia

    Risponde dal
    2005
    Gentile utente,
    intanto alla Sua età è del tutto trascurabile la correlazione
    dolore-tumore e quindi può stare tranquilla.

    Oltre ad un fenomeno parafisiologico di genesi ormonale la irradiazione del suo dolore anche al di fuori della mammella
    fa pensare ad una mastalgia extramammaria (cervicobrachialgia)
    che ovviamente va confermata con un esame clinico diretto.

    E' pertanto necessario, pur comprendendo le sue ragioni, che si faccia aiutare per un controllo precauzionale con il suo curante
    per fare il punto della situazione.

    Le ripeto intanto può stare tranquilla.

    Cordiali saluti


    Salvo Catania, MD
    Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
    www.senosalvo.com

  3. #3
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Grazie Dottore,
    concordo con lei riguardo alla visita che dovrei fare,la psicoterapia a cui mi sono sottoposta sta facendo miracoli su tanti fronti,ma su questo dello spogliarmi la vedo ancora lunga la storia.
    La ringrazio per aver risposto e per avermi dedicato un po' del suo tempo.
    E la ringrazio anche per le risposte e per la pazienza che ha con gli altri utenti.
    Adesso faro' una ricerca sulla "mastalgia extramammaria (cervicobrachialgia)"che mi ha indicato come possibile causa,cosi' vedro' se ci siamo. Lo so che il mio discorso è ridicolo,lo so bene(dovrei andare dal medico),ma psicologicamente guariro' un giorno,e magari verro' a fare una visita proprio da lei!!!!!scherzo(?!)
    Un caro saluto e BUON LAVORO Doct.



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 8891 Medico specialista in: Chirurgia generale
    Oncologia medica

    Perfezionato in:
    Senologia

    Risponde dal
    2005
    Tra pochi giorni sarà pubblicato un mio articolo sui dolori al seno
    su questo sito (vedi MinForma).

    Intanto può aspettare tranquilla


    Salvo Catania, MD
    Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
    www.senosalvo.com

  5. #5
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Grazie,lo leggero' senz'altro,cosi come mi sto leggendo gli altri suoi articoli inseriti nel MinForma(PS:in"DOTTORE DI SPOGLI..."ha messo a nudo una parte umana, bella, forte ,sofferente, empatica ed amorevole ,che rende bene l'idea della motivazione che dovrebbe essere alla base delle nostre scelte di vita ,e spingere ognuno di noi(medici e non) ad agire nel modo piu' corretto verso noi stessi e le persone che ci circondano.
    Non le voglio rubare altro tempo ,tempo prezioso per altri utenti e anche per lei.
    Un caro saluto e di nuovo GRAZIE.



  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 8891 Medico specialista in: Chirurgia generale
    Oncologia medica

    Perfezionato in:
    Senologia

    Risponde dal
    2005
    Lei è medico ?


    Salvo Catania, MD
    Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
    www.senosalvo.com

  7. #7
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    E lei è vegente????...scherzo.
    Mi sto laureando in psicologia.Ho iniziato "un po'"tardi,ma va bene cosi'.
    Buon lavoro e complimenti per il suo curriculum.
    Stia bene Doct
    Buona serata.Cinzia



  8. #8
    Indice di partecipazione al sito: 8891 Medico specialista in: Chirurgia generale
    Oncologia medica

    Perfezionato in:
    Senologia

    Risponde dal
    2005
    Giusto oggi è stato pubblicato un articolo sui dolori al seno
    (ancora da aggiustare nell'impaginazione e me ne scuso) su questo sito

    http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=43116


    Salvo Catania, MD
    Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
    www.senosalvo.com

  9. #9
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Caro Doct,la ringrazio dell'avviso.
    Ho appena letto il suo articolo e ,fra i 3 tipi di dolore al seno che lei ha riportato:
    -mastodinìa ciclica
    -mastodinìa non ciclica
    -mastodinìa extramammaria,
    concordo,nel mio caso,con la mastodinia extramammaria da lei indicatami nella sua prima risposta.
    Nonostante il FORTE disagio che ho nello spogliarmi,mi sono decisa a prenotare un'ecografia (che fra l'altro mi hanno fissata al 28 NOVEMBRE!!!...e per fortuna non ho nulla di grave altrimenti ,nell'attesa, mi toccava terminare il requiem di Mozart). Il dolore è diventato quasi insopportabile,e mi costringe a respirare piano,piano.
    La settimana prossima mi faro' visitare dalla mia ginecologa in attesa del 28(la sa una cosa? ho piu paura di spogliarmi che del risultato della visita!!...quanto sono "potenti" i circuiti neuronali,che si strutturano in base ad ognuna delle nostre esperienze di vita per garantirci ,individualmente, la sopravvivenza!la natura è meravigliosa!
    Con affetto,ancora grazie.



  10. #10
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Caro Dottore,
    mi scuso per il disturbo,ma vorrei comunicarle il risultato della visita.
    La mia ginecologa ha osservato la presenza di diversi noduli e mi ha detto che,pur essendo mobili(??),è opportuno fare un esame ecografico al piu' presto,perchè nel mio albero genealogico sono presenti generazioni di cancro alla mammella e alla prostata(la mia "tris "nonna,la mia bis nonna,mia nonna,mia zia(a 30 anni),mio padre).
    Inoltre,mi ha confermato la mastodinia extramammaria.
    Non sono molto preoccupata,(forse sono un incosciente).
    Il dolore di questi giorni mi sta facendo innervosire perchè m'impedisce di giocare con mio figlio ,di studiare, e di lavorare.
    Si è irradiato a tutto il braccio dx,al punto che il semplice alzarlo o piegarlo di pochi cm,mi è impossibile(se potesse vedere in quale posizione le sto scrivendo!);e adesso sta prendendo anche il lato sx.E' proprio vero che se manca la salute manca tutto.
    Questa notte volevo andare in pronto soccorso,ma a causa del mio "stupido" problema ,non ci sono andata.
    Siccome mi hanno fissato l'ecografia il 28 novembre,lei mi consiglia di fare altri accertamenti nel frattempo(Analisi del sangue,rx,ecc...e comunque,esami "a distanza",cioè che non mi sottopongano a manipolazione fisica),oppure posso aspettare ?
    PS:mi è rimasto impresso l'articolo:"Prevenzione: la vita moderna nemica del seno",ed ho ripensato ad una lezione del mio prof di genetica ,il quale diceva che il cancro non è altro che una mutazione cellulare e che quando si parla di cancro ereditario ,vuol dire che nella coppia di geni che ereditiamo dai genitori,ne ereditiamo 1 gia' mutato ,e che l'altro mutera' SOLO se supportato da condizioni ambientali"favorevoli".
    Dato il mio sovrappeso(bulimia nervosa senza condotte eliminatorie),assenza di attivita' fisica,assenza di controlli medici,ecc,credo che mi sto creando un ambientino niente male.
    Grazie ai suoi articoli,alla sua disponibilita' ,alla mia psicologa ,all'universita',a mio figlio ,e a me,sto cercando di migliorare la mia vita....solo che è dura.
    Ho comprato un tapis roulant,da stasera vorrei cominciare a camminare,ma in uno dei suoi articoli ho trovato scritto che,l'attivita' sportiva puo' peggiorare il dolore....devo aspettare?
    Un caro saluto .
    Cinzia





  11. #11
    Indice di partecipazione al sito: 8891 Medico specialista in: Chirurgia generale
    Oncologia medica

    Perfezionato in:
    Senologia

    Risponde dal
    2005
    Se la mastodinìa è extramammmarria occorre una valutazione "extra"
    (ortopedica?).
    Vada avanti con il tapis roulant perchè il dolore può essere influenzato solo da una significativa sollecitazione dei muscoli
    pettorali (es sollevamento pesi).


    Salvo Catania, MD
    Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
    www.senosalvo.com

  12. #12
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Grazie Dotto',
    lei è fulmineo nel rispondere.
    Ho letto la spiacevole discussione con l'altra utente,e sono senza parole.
    L'abbraccio e come dice Dante a questo punto:
    "...non ti curar di loro, ma guarda e passa".




  13. #13
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Caro Doct,
    ho letto l'ultima risposta che ha dato alla signora di Perugia ed ho visto ,con sorpresa,che nonostante la guerra ANCORA in atto fra voi 2,ha avuto un pensiero professionale anche per me ed un'altra utente....pero' la prossima volta mi avvisi in qualche modo,altrimenti mi perdo le sue spiegazioni!!!!!e comunque,Grazie per il pensiero.
    Riguardo al mio dolore,sono andata da un ortopedico come mi aveva consigliato lei,e lui mi ha fatto fare un'rx al rachide cervicale:
    "rettilineizzazione del rachide con perdita della fisiologica lordosi.Protusioni discali in C3-C4".
    Fra qualche giorno dovro' portargli il risultato e vedremo cosa ne verra' fuori.
    Intanto,in preda a dolori insopportabili,ho fatto una cavolata,mi sono automedicata col ketoprofene sale di lisina(abusandone un po'),ed ora sto un po meglio. Nel caso (ormai quasi certo)che la mia mastodinia sia dovuta a cause ortopediche,puo' essermi utile l'olio di primrose?
    e poi,vorrei dirle una cosa,mi scusi se m'intrometto:
    Capisco che lei ci tenga a mantenere l'immagine che ha realizzato con fatica , dedizione e dolore,ma mi dispiace vedere quanto ci sta male se una sconosciuta qualsiasi la attacca.
    Questa è la dimostrazione della sua sensibilita' e della sua propensione verso gli altri....se fosse stato inesperto e stronzo (mi scusi per il termine),avrebbe ignorato la signora con l'indifferenza(che è la risposta piu' offensiva in assoluto),ed invece lei ha continuato a rendersi disponibile e prodigo nel suo lavoro.
    Sa',oltre a Dante,c'era il mio padre spirituale (che purtroppo non c'è piu)il quale,quando mi vedeva soffrire ingiustamente per qualcuno/a che non m'intendeva,mi prendeva per le spalle e mi diceva:"quando hai assolto al tuo dovere ed hai detto 2,3,4 volte la tua opinione a qualcuno,se non sei ascoltata scrolla i calzari,girati dall'alra parte e continua per la tua strada".
    ....e se lo diceva anche un frate,tanto sbagliato non sara'!(al di la' del dispiacere e della delusione).
    Anzichè andare avanti ad offendervi a vicenda,cercate di chiudere questa guerra e salutatevi senza rancore(lo so' che è tosta,ma poi si sta meglio).
    L'abbraccio come sempre.
    Cinzia








  14. #14
    Indice di partecipazione al sito: 8891 Medico specialista in: Chirurgia generale
    Oncologia medica

    Perfezionato in:
    Senologia

    Risponde dal
    2005
    Opto per Dante.

    No non farei una terapia con olio di primrose


    Salvo Catania, MD
    Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
    www.senosalvo.com

  15. #15
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Grazie ancora e buon lavoro,Doct.



  16. #16
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Questo messaggio è per i responsabili del sito.
    Caro/i amministratore/i,
    è da un mese che la signora di Perugia provoca in modo imbarazzante il Dottor Catania.Se non si trova bene con i consigli da lui forniti rimanesse col Dottor Moschini e col suo agopuntore,senza piu' occupare spazio su questo sito solo per offendere e provocare.
    Mi rivolgo a voi perche,da utente,non riesco a capire il perchè non mettiate uno stop a questa discussione FRA L'ALTRO INUTILE E IRRIGUARDEVOLE nei confronti di chi ha davvero bisogno .
    Non vi stupite se il caso della "perugina"crea tanto pubblico,molta gente apre quella pagina perchè è davvero interessata,ma la maggior parte si connette per lo stesso motivo per il quale le discusiioni sessuali sono piu' cliccate..... e poi,quando c'è una lite ,siamo tutti li pronti a vedere chi avra' la peggio(siamo un po tutti perversi).
    Leggendo i Minforma , il curriculum e i consulti del Dottor Catania,non posso che avere stima di lui e prendere le sue difese e,come me,penso anche tante altre utenti.
    La signora ha usato tutto lo spazio per offendere,contestare e trattare da stupido e incompetente il Dottore.
    Il Dottore,si è giustamente difeso ,e adesso sarebbe il caso che lei intervenisse(fregandosene dell'"auditel")e bloccasse questo sciempio,difendendo i medici che collaborano al suo sito in maniera squisita.
    Lo sa? ogni tanto apro quella pagina ma solo per vedere se è finita la lite o no,e quello che provo è un senso di nausea anche nei vostri confronti(scusatemi,ma sono sincera).
    La signora di perugia avra' i suoi motivi per insistere tanto con le provocazioni,ma questo non le da' motivo di rompere le scatole ad oltranza col solo scopo di screditare uno specialista fin troppo paziente.Se non si è trovata bene con il Dottor Salvo,direzionasse la sua presunzione altrove!
    Spero di aver parlato anche per tante altre utenti.
    Vi auguro un buon lavoro e spero prendiate in considerazione quanto vi ho detto.
    Cordiali saluti.





  17. #17
    Indice di partecipazione al sito: 8891 Medico specialista in: Chirurgia generale
    Oncologia medica

    Perfezionato in:
    Senologia

    Risponde dal
    2005
    Stia tranquilla.
    Li lasci fare più scrivono più affondano nella palude !
    Grazie comunque del suo contributo.

    Gli utenti si rendono conto da soli non della verità assoluta, che non la detiene nessuno,
    ma che su un fronte si parla di Medicina (Prevenzione, diagnosi, ecc) e sull'altro di
    "gomitoli", dita messe non si sa in quale posto, diagnosi con strumenti esoterici, ecc ecc.

    Lasciamoli scrivere...chi legge...non ha le fette di salame sugli occhi !!

    Io non voglio avere ragione, ma è mio dovere non permettere che vengano allontanate da cure efficaci pazienti che un colpevole ritardo potrebbe portare anche a morte.

    Poi il paziente è sovrano e libero e decide da chi farsi curare !


    Salvo Catania, MD
    Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
    www.senosalvo.com

  18. #18
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Dovere..........e piacere.
    Un caro saluto.



  19. #19
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Caro Doct.,
    ho letto la risposta che ha dato ad un altro utente:

    ..."Ci vorrebbe un intero volume per rispondere alla sua domanda !
    Provo ad annullare il suo pregiudizio negativo allegandole le conclusioni di uno studio del 2005 che dimostra il contrario.

    Infatti a dir poco sorprendente è il risultato di uno studio danese pubblicato su British Medical Journal che è arrivato alla conclusione che il rischio di cancro al seno SI RIDUCE, contrariamente a quanto si pensasse, nelle donne sottoposte a ripetuto stress quotidiano.
    Molte altre ricerche avevano dimostrato il contrario ma mai erano state condotte con pari ampiezza e rigore scientifico.Infatti lo studio è stato realizzato seguendo per 18 anni 7000 donne in un quartiere di Copenaghen e ha cercato di verificare lo stress abituale che si esercita sulle donne per lungo periodo.
    Il gruppo che ha registrato meno casi di tumore mammario aveva vissuto un forte stress giornaliero e una vita molto travagliata. L'importanza di questo studio, che ovviamente non autorizza a raccomandare lo stress come fattore "preventivo" (perché comunque rimane un fattore di rischio di altre malattie come quelle cardiovascolari) , consiste nell' avere ridimensionato,anche se non si sa perchè , lo stress come fattore di rischio di tumore al seno rispetto alle precedenti ricerche. La spiegazione, non dimostrata, ma più logica va riconosciuta probabilmente nella riduzione dei livelli di estrogeni, ormoni femminili che hanno un ruolo importante nell'accrescere il rischio di tumore al seno. A conferma di questa ipotesi c'è il dato già sperimentato sugli animali per i quali effettivamente è accertato che lo stress riduce la produzione di estrogeni.
    Il fenomeno ancora non è stato verificato sugli esseri umani ,ma sicuramente stimolerà nuove ricerche.


    Salvo Catania
    Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
    www.senosalvo.com ...."

    ed ho parlato con il mio Prof. di genetica il quale,durante una lezione sul cancro,disse che:nei tumori ereditari il soggetto eredita una mutazione germinale,cioe' un oncosoppressore gia' mutato;nel corso della vita poi,subira' una seconda mutazione a livello somatico.Quindi,in queste famiglie non viene trasmessa la malattia ,ma la PREDISPOSIZIONE e quindi,sara' decisivo il ruolo dell'ambiente nel determinare l'insorgenza della malattia(dove,per ambiente,s'intende tutto:stile di vita,alimentazione,STRESS,ecc).
    Nei tumori non ereditari,invece,il soggetto subisce 2 mutazioni a livello somatico ,e la predisposizione alla malattia non viene trasmessa.L'aspetto ambientale ,in questo caso, è ancora piu' forte.
    Durante il colloquio col mio Prof ,ho inserito il suo contributo,suggerendogli di ampliare le sue spiegazioni al prossimo corso universitario di ottobre.
    Sa' cosa mi ha risposto?
    "Ammazza!!!,se tutti gli studenti fossero cosi' dovrei tornare studente e cedere il posto"....e poi,giu' con i complimenti!
    Che SODDDDDISFAZZZZZIòNE!!!!!(detto alla napoletana maniera).
    Mi spiace che sia cosi' lontano,altrimenti avrei cercato il modo per prendere da lei il materiale per la tesi.
    E' un tesoro quando spiega pazientemente le cose.
    Un caro saluto.
    Cinzia.






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