Utente 169XXX
Premetto che ho entrambe le ginocchia con recurvatum. Non mi ha mai creato problemi.
Nel 2009 , in seguito ad un trauma sportivo, ho riportato uno stiramento del LCA al ginocchio sn il che mi aveva causato un notevole gonfiore del ginocchio tale da non poterlo minimamente piegare.
Ho fatto quindi visita dall’ortopedico che mi aveva anche consigliato una RMN (che ha aggiunto anche una fissurazione intrameniscale a livello del corno posteriore del menisco mediale.) L’articolazione è stata quindi trattata con bendaggio e applicazioni di artrosilene in schiuma. In seguito al trauma il ginocchio si è ripreso abbastanza bene ma dopo un po’ di mesi ha iniziato a farmi male, con un dolore anche interessava la parte anteriore dell’articolazione.
Ritornata dall’ortopedico nel 2010, mi ha diagnosticato una condropatia femoro rotulea. Mi ha consigliato di fare attività motoria leggera, nello specifico cyclette con la sella alta, di mettere ginocchiere con un foro per la rotula e anche di prendere Amedyal per un po’ di tempo,e/ o di fare infiltrazioni con ac. ialuronico.
Ho seguito tutte le sue indicazioni a parte le infiltrazioni con acido ialuronico.
Prendere l’Amedyal non ha apportato alcun beneficio (se non il primo mese) e i dolori al ginocchio sono continuati e non si sono minimamente attenuati ma si sono mantenuti abbastanza stabili.
Un anno fa ho quindi fatto una RMN ed è risultato solo un versamento intrarticolare (e a quanto pare della fissurazione meniscale precedentemente trovata non vi è traccia).
Il dolore si intensifica col brutto tempo e diventa pulsante, centrale, a livello della rotula e a volte si sposta mediamente. Si irradia anche a livello della gamba e della coscia (e a volte arriva flebile sulla parte laterale del dorso piede). E a volte diventa davvero intrattabile, tale che l’unica posizione che posso mantenere è con la gamba leggermente rialzata posta su un cuscino perché anche sedermi normalmente diventa fastidioso.
Ad ora l’unico rimedio che riesco ad usare per alleviare il dolore è usare antinfiammatori come artrosilene, ma non vorrei abusarne per tutta la vita! Ci sarà una soluzione a questo mio problema? Penso che l’unica cosa certa sia che abbia il recurvatum!
Vi ringrazio in anticipo
[#1] dopo  
Dr. Antonio Mattei
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gentile Utente
Se il problema è quello che Le hanno diagnosticato, e cioè una condropatia femoro rotulea, il trattamento alla sua età non puà che essere conservativo a meno di gravi difetti biomeccanici del ginocchio. Per trattamento conservativo si intende ginnastica di rinforzo e allungamento dei muscoli anteriori e posteriori della coscia.
Nei casi più ostinati qualche volta può essere utile un itervento di artroscopia di "pulizia" delle superfici articolari.
Si affidi al suo ortopedico di fiducia e ne segua le prescrizioni.
Cordiali saluti