Utente 356XXX
Gentili dottori,

da circa 8 anni ho un rigonfiamento tondeggiante, diciamo una "pallina", dietro al collo, per dare un'idea diciamo in corrispondenza di una delle vertebre. Questo rigonfiamento mi è stato diagnosticato come cisti sebacea dal mio medico di famiglia e poi da un dermatologo che ho consultato privatamente; siccome col tempo il rigonfiamento è aumentato di volume ed ha iniziato a darmi un po' di fastidi (ed anche un piccolo danno estetico), mi sono rivolto ad un ospedale della mia zona per una visita chirurgica. Il chirurgo ha detto che sospettava si trattasse non di una cisti sebacea ma di un lipoma (smentendo i 2 colleghi precedenti) e mi ha indirizzato ad eseguire un'ecografia, che ha dato il seguente esito:

"Formazione ovalare di cm 2.4 x cm 1.3 a limiti netti e capsulata da verosimile fibrolipoma. Parte più superficiale dista mm 3, parte più profonda mm 16".

Stamattina il chirurgo mi ha operato (intervento ambulatoriale molto rapido e in anestesia locale, per nulla fastidioso) e mi ha asportato il fibrolipoma (anche se alla fine dell'operazione ha detto che la capsula era piena di sebo, lasciando supporre che fosse una vera cisti sebacea e non un lipoma...). In ogni caso, alla mia richiesta di sottoporre il pezzo chirurgico ad esame istologico ha risposto sorridendo che per simili sciocchezze non si fa alcun esame istologico, e mi ha mandato a casa con una prescrizione di Augmentin 1g 2 volte al giorno per 6 gg.

La mia domanda è: ora che la lesione è stata asportata (ma non esaminata istologicamente), posso stare tranquillo o dovrei per maggior sicurezza sottopormi ad ulteriori accertamenti (anche visto che in giro per il corpo ho un'altra pallina, ben più piccola, anch'essa diagnosticata come cisti sebacea e poi un piccolo dermatofibroma sulla parte interna della coscia sinistra)?
Il fatto che fosse una cisti sebacea o un fibrolipoma è indifferente ai fini della riuscita della terapia e quindi della mia salute?

Ultima domanda (se volete un po' stupida): ora ho la parte posteriore del collo con una vistosa medicazione (che a dire il vero non so se e quando vada cambiata) che protegge i punti che mi ha applicato il chirurgo e che mi verranno rimossi fra 14 gg. Siccome fra pochi giorni ho un torneo di calcio a cui tengo molto, volevo sapere se giocare a pallone è un'attività controindicata perchè potrebbe far "saltare" i punti e scucire la ferita, che allo stato attuale non mi dà alcun particolare fastidio.

Grazie per l'attenzione che vorrete riservarmi.

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[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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>>. Il fatto che fosse una cisti sebacea o un fibrolipoma è indifferente ai fini della riuscita della terapia e quindi della mia salute?<<

É proprio così.

Per il torneo non ci sono problemi ma tenga conto di eventuali traumi sulla ferita.


Cordialmente


[#2] dopo  
Utente 356XXX

Iscritto dal 2014
Gentile dottore,

vorrei ancora approfittare della sua disponibilità per chiederle come mi consiglia di "gestire" la ferita chirurgica.
In particolare: ogni quanti giorni va sostituita la medicazione? Posso farlo a casa o è necessario che se ne occupi un medico o un infermiere? Come va disinfettata la ferita? 14 gg sono effettivamente il tempo giusto da aspettare per la rimozione dei punti di sutura, vista la parte anatomica dove sono stati collocati?

Nuovamente grazie e cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Avrebbero dovuto dare delle indicazioni alla dimissione .....



[#4] dopo  
Utente 356XXX

Iscritto dal 2014
Beh, sono d'accordo con lei. Indicazioni ne ho ricevute, ma piuttosto vaghe.
Ricontatterò chi di dovere.
Grazie ancora e cordiali saluti.