Utente 356XXX
Buongiorno mi ritrovo qui dopo mesi e mesi di ricerche estenuanti e dolori continui, riepilogo la mia storia clinica in sintesi:
- circa 4 anni fa accusavo dolori nella zona lombare soprattutto durante la notte, in seguito a questo fenomeno mi recai da un ortopedico qui in zona che in seguito ad esami di accertamento mi diagnostica una piccola ernia l4/l5 ed una protusione ad ampio raggio l5/s1, inizio così un percorso farmacologico e fisioterapico (ionoforesi, magneto e correnti diadinamiche) che mi portano dopo circa un anno a stare abbastanza bene tanto che nel corso degli anni non ci facevo ormai più caso
- da gennaio 2014 inizio una dieta seguito da un nutrizionista e incremento l'attività fisica perlopiù cardio ed arrivo ad aprile 2014 ad aver perso 16 kg, ma in seguito ad un viaggio in pulman molto lungo (14 ore) con relativi bagagli pesanti inizio ad avvertire un dolore sempre più forte in sede lombare e nel corso dei giorni questi dolori continuano ad aumentare tanto che finisco in pronto soccorso perchè ho continui formicolii e alle gambe e crampi al gluteo.
In soldoni l'ortopedico mi ha dato un nuovo ciclo di terapia da seguire che consistono in 30 gg di Leniart UC-II, a seguire 10 gg di spidifen 600mg ed il mese successivo 10 sedute di tecar, tutto questo da ripetere ciclicamente per tutto l'anno.
Sono passati già 30 gg ma io sto sempre peggio il dottore mi dice che sono dolori muscolari ma io non so più cosa fare e vorrei un parere anche da voi se possibile.
Vi ringrazio. (Ho anche RM in formato immagine se possibile posso inviarvelo)

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[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Se 4 anni fa aveva una ernia e una protrusione, le terapie hano permesso di controllare il dolore ma non hanno certo fatto migliorare le alterazioni discali, che in questo tempo possonoessere rimaste invariate, nella migliore delle ipotesi, oppure peggiorate. Se non ha tratto vantaggio dalle cure (ma se fino ad ora ha fatto solo il condroprotettore è abbastanza normale) la cosa più saggia è tornare dall'ortopedico e farglielo presente in modo che rivaluti diagnosi e terapia. Per quanto riguarda la RMN, Le ricordo che la RMN non ha nessun significato clinico da sé sola ma acquista rilievo solo quando va a completare la visita specialistica : a prescindere dal fatto che le linee guida del sito, che presumo abbia letto prima di postare il consulto, non consentono di valutare immagini di nessun tipo, vedere delle immagini della RMN senza averLa visitata non serve a nulla. La porti invece con sé quando andrà dall'ortopedico.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 356XXX

Iscritto dal 2014
Innanzitutto la ringrazio per la pronta risposta e poi le volevo dire che in effetti ieri sono ritornato dall'ortopedico cercando di spiegare quali sono le mie sensazioni e perplessità e lui ha cercato di tranquillizzarmi dicendomi che se seguirò questa cura è sicuro che starò meglio! Mi ha dato in più delle capsule di dicloreum da prendere quando assumo gli integratori e della vitamina b quando faccio le tecar. Rimango comunque abbastanza perplesso.