Utente 108XXX
Buongiorno,
vi chiedo consulto in merito al mio caso: a fine 2013 ho cominciato ad avvertire un fastidio (dolore è troppo) alla spalla SX durante la rotazione del braccio, specialmente nello stile a dorso.
Ho sospeso l'attività ma notando che il fastidio permaneva e a volte interessava anche il gomito, mi sono rivolto al medico curante.
Durante la visita, provando a portare il braccio SX dietro la schiena, non riuscivo a portare la mano più in alto della parte bassa del dorso, con un angolo di non più di 90°tra braccio e avambraccio.
Precedentemente riuscivo a portare la mano ad altezza delle scapole. Aggiungo che sono destrorso.
Il medico mi prescriveva RMN per sospetta lesione della cuffia, con esito:
"Segni di entesite/entesopatia inserzionale del sovraspinato in assenza di immagini compatibili con rottura anche parziale della cuffia.
Regolari i tendini infraspinato sottoscapolare e piccolo rotondo. Il tendine capolungo del bicipite è in sede esente da lesioni.
Lieve aumento del liquido sinoviale a livello scapolomerale senza segni di franco versamento.
Aspetto un poco disomogeneo del labbro anteriore del cercine glenoideo."

Il medico a questo punto mi ha prescritto antinfiammatorio BART per 20gg.
Ho terminato la cura ma non ho notato miglioramenti. Devo dedurre che si tratti di altro?
E' necessaria forse una visita specialistica?

Ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Luigi Grosso
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La storia clinica che ha riportato è molto chiara e bene ha fatto ad effettuare la risonanza magnetica. Tuttavia, nonostante il referto abbia messo in evidenza ben poco rispetto ai suoi sintomi, ci sono alcune valutazioni che possono essere formulate solo dopo un'attenta visita clinica. Il Chirurgo della Spalla, infatti, potrà effettuare una serie di test clinici che possono indirizzarlo verso una diagnosi che altrimenti sarebbe impossibile (il medico ha ancora una sua importanza discriminante sulla diagnosi di una patologia).
Se la terapia medica che ha praticato non ha sortito alcun effetto significa che bisogna approfondire meglio la diagnosi e stabilire una precisa terapia.
Auguri