Utente 356XXX
Buongiorno. Parto da lontano xchè è un problema che ho dal 2001. Almeno una volta all'anno ricorro al pronto soccorso per difficoltà respiratorie che si scatenano senza preavviso.
Ogni volta non mi viene riscontrato niente di anomalo ai polmoni e nessun tipo di crisi asmatica. Adesso da metà luglio ho difficoltà respiratorie continue che in alcuni casi si aggravano. Ho già avuto da luglio ad oggi 5 passaggi al PS. Il 9 agosto ho deciso di mia iniziativa di effettuare una visita Dall'otorinolaringoiatra riscontrandomi un edema delle aritenoidi come da reflusso grastroesofageo in malformazione epiglottide. In poche parole ho l'epiglottide più piccola che unita a questa infiammazione delle aritenoidi mi rende difficoltosa la respirazione. Utilizzo pariet per il reflusso. Il 25 agosto ho voluto un ennesimo riscontro da un altro otorino che evidenzia chiari segni di reflusso gastro faringeo con edema della regione retrocricoidea e flogosi subacuta della mucosa di tutta la regione come pure dell'orofaringe. Epiglottide ad omega che non causa alcuna ostruzione. Terapia lucen 40 + xanax 0,25 la sera per diminuire gli spasmi faringo laringei. In questa situazione mi sto facendo seguire anche da uno pneumologo. prick test negativi. Test alla metacolina non fattibile a causa dell'edema. Adesso ho effettuato gli esami del sangue per eventuali allergie. Tra i vari valori IGE ce n'è 1 in particolare igg che mi preoccupa in quanto non é inserito nella lista delle allergie e nn esiste un valore di riferimento. Riscrivo testualmente la riga riportata.
S-aspergillus fumigatus igg specifico 14,9 mg/l. A questo punto chiedo se possibile capire se questo valore è nella norma, se devo effettuare ulteriori analisi e se potete consigliarmi qualcosa.
Ringrazio per la risposta.

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Un quesito clinico riguardante episodi di dispnea deve trovare risposta al termine di un percorso diagnostico che escluda innanzitutto possibili problematiche a carico dell'albero respiratorio e del sistema cardiocircolatorio (immagino che nelle precedenti valutazioni abbiano già cominciato a farlo eseguendo, oltre all'esame obiettivo, anche esami ematochimici di routine, elettrocardiogramma e lastre del torace).
L'asma bronchiale rappresenta una di queste condizioni, peraltro spontaneamente reversibile: in assenza di evidenza spirometrica di ostruzione nella manovra basale sarà senz'altro opportuno effettuare il test alla metacolina. Nel frattempo appare comunque necessario dotarsi di un dispositivo che consenta l'inalazione di broncodilatatori a rapida azione da utilizzare al bisogno.
Il dosaggio delle IgG per Aspergillo non è rilevante di per sé, né sembra esserlo all'interno del quadro clinico che ha descritto.
Saluti,