Utente 275XXX
Salve, mio marito ha appena ritirato l'esito di una rx rachide lombosacrale perchè ha sempre sofferto di dolori alla schiena, restando un paio di volte anche bloccato, volevo chiedere un consulto in attesa di andare da uno specialista.
Il referto è:
Ampia schisi dell'arco posteriore di L5 ed S1.
Piccole ernie intraspongiose di Schmorl a livello dei piatti vertebrali contrapposti del segmento
L1-L4.
Non altri reperti di rilievo.
Resto in attesa di un vostro riscontro,
Grazie, saluti.
[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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La schisi è l'interruzione dell'arco posteriore delle due vertebre che durante l'accrescimento di norma si salda a costituire una superficie ossea continua che protegge il sacco durale che contiene le radici nervose che poi andranno al bacino e agli arti inferiori. La schisi è quindi presente fin dalla infanzia e può essere di vario grado di gravità, dalla spina bifida occulta fino al mielomeningocele. L'ortopedico dopo aver visto le rx deciderà, in base al quadro clinico emerso dalla visita, di cosa si tratta e fornirà spiegazioni più pertinenti delle mie che sono ovviamente generiche, non avendo visto né rx né paziente. Le ernie di Schmorl, nonostante il nome non hanno nulla a che vedere con l'ernia del disco, non hanno nessun significato clinico e non danno nessun disturbo in quanto non hanno nessun rapporto con le strutture nervose. È indispensabile quindi la visita specialistica.
Cordiali saluti