Utente 274XXX
Circa un anno fa durante una partita di pallavolo mi sono rotto parzialmente il crociato anteriore... da quel momento ho questo problema che mi tormenta sia a livello psicologico che fisico, infatti un anno fa, qualche giorno dopo l' incidente, sono stato operato di artroscopia, poichè il medico mi ha detto che doveva vedere bene l' interno del ginocchio nonostante sapesse che c' era una rottura seppur parziale del crociato anteriore, operazione che si poteva benissimo evitare secondo me visto che dopo ho saputo che mi sarei dovuto rioperare, stavolta impiantando il legamento... Così mi presi un anno per pensarci (lo so, non avrei dovuto aspettare ma ero ancora terrorizzato dall' artroscopia) ora però ho consultato un altro specialista che mi ha consigliato di operarmi mediante il metodo di impianto del legamento artificiale, e leggendo vari pareri su internet ho scoperto che è il meno utilizzato in soggetti della mia età (18)... Qualcuno potrebbe spiegarmi il motivo? Non dovrebbero essere migliori sotto molti aspetti? Ho una confusione in testa che mi manda in paranoia...
Comunque mi scuso per essermi prolungato e vi ringrazio per un eventuale risposta
Cordiali saluti.

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Dr. Luigi Grosso
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Una lesione del LCA (legamento crociato anteriore) può essere parziale o totale. Infatti, il LCA è composto da due fasci uniti che macroscopicamente sembra uno solo. Quando si rompe solo parzialmente è importante valutare il grado di stabilità articolare del ginocchio attraverso la visita clinica. Se la stabilità è mantenuta, si può anche ovviare alla ricostruzione del legamento altrimenti, anche nel caso di LCA integro (ma con instabilità articolare) si può intervenire riproducendo la stabilità.
Nel suo caso, debbo ritenere che chi l'ha visitata ha valutato che c'è instabilità e per tale motivo le ha proposto l'intervento chirurgico. A questo punto la scelta del tipo di intervento varia a seconda dello specialista e a seconda delle esperienze personali anche se, in linea di massima, ci sono indicazioni che il legamento artificiale non va proposto per la sua giovane età.
Le motivazioni sono legate alle indicazioni che le stesse aziende tracciano.
Alla fine ogni medico fa la propria scelta assumendosene le responsabilità
Auguri