Utente 313XXX
Buongiorno,
Ad agosto 2013 tre bypass aorto- coronarici per stenosi 60% al tronco comune dell'arteria coron. Sx stenosi rispetto. 70 e 90 % delle due ramificazioni sx; stenosi 100% coronaria dx.
Operazione riuscita.
Ho 57 anni ma fisicamente integro ( tranne ovviamente questa cardiopatia ).
Ho sempre praticato sport agonistico amatoriale.
Assumo 1/2 Dilatrend 6,25 mg. tre volte al dii', 1/2 Torvast da 20 mg. alle 22.00, 1 cp. Lucen al mattino.
Cammino in modo abbastanza sostenuto per un'ora ca. al giorno.
E qui sta il problema e le mie paure.
Quando cammino sento una "stretta" al petto circoscritta nella zona della ferita sternale; ho equilibrio precario e sento un intenso formicolio al capo che si irradia dalla nuca .
La frequenza cardiaca e' contenuta dal betabloccante, il recupero e' buono ( ca. 10 min. ).
Sono avvocato e giudice onorario ed ho ripreso parzialmente a lavorare ed anche qui, appena la questione richiede più' attenzione ecco la STRETTA al petto, le estremità delle mani in parestesia come pure le estremità dei piedi, formicolio oppressivo alla testa.
Insomma appena mi sforzo sia fisicamente che mentalmente ho questi sintomi.
Non riesco a controllare la paura e sento che il cuore ne soffre anche perché sono soggetto a frequente extrasistolia ( per vero negli ultimi tempi ridotta credo per l'ausilio del beta locante; prima assumevo il metoprololo che non tolleravo).
A luglio ho fatto una coronarografia di controllo da cui emerge pervieta' e buon funzionamento dei bypass, non segni ischemici.
E allora cos'è sta stretta, questi capogiri, questo sbandamento che, a volte, anche a riposo mi rende difficile fare ogni cosa.
E' solo stress? Al bisogno assumo qualche goccia di EN e mi sembra faccia qualche effetto.
Da più di un anno non esco la sera, mi corico alle 21 - 22.
Quanto possono durare questi dolori al petto dopo un operazione come la mia, e' normal che dopo un anno io sia ancora così debilitato?
Grazie per Vs. attenzione, vive cordialità.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il dolore costrittivo, indotto da sforzo o da stress emotivo, va sempre indagato accuratamente prima di classificarlo come di origine ansiosa.
Se a Luglio la coronarografia ha dato esito negativo puo tranquillizzarsi, anche se per completezza eseguirei una scintigrafia miocardica da sforzo per valutare l eventuale presenza di zone di ipoperfusione da sforzo.
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 313XXX

Iscritto dal 2013
Gentile dott. Cecchini, grazie per la Sua risposta.
Il 12 p.v. ho appuntamento dal cardiologo per n controllo, aspetto esito di Holter per verificare se l'extrasistolia sia diminuita, nell'occasione mi faro' prescrivere la scintigrafia e poi Le diro'.
Ma Le chiedo nuovamente: e' normale che dopo un anno io senta ancora queste costrizioni al petto ed alla schiena ( non sono dolorose ) ma mi affliggono e non mi danno mai un po' di serenità.
Puo' essere che una convalescenza duri così tanto, puo' essere che questi dolori dipendano dal necessario periodo di ricostituzione della zona operata.
Leggo sempre che da un operazione di BPAC lil recupero fisco dura ca. tre mesi. E' vero?
Ringrazio ancora ed attendo una Sua cortese risposta.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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No non è normale che lei abbia senso di oppressione dopo sforzo dopo l intervento che ha subito.
È pertanto importante che lei esegua una scintigrafia da sforzo
Cordialità
[#4] dopo  
Utente 313XXX

Iscritto dal 2013
Mi perdoni dottore se sono insistente, e' possibile che per una guarigione accettabile decorra piu' di un anno? Io sono arrivato all'intervento in fase critica ed avanzata della malattia. Forse per questo il recupero e' così lungo?
La ringrazio.
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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No. Dopo un mese al massimo il paziente deve essere asintomatico e riprendere una vita normale. Ma anche prima di un mese
Arrivederci