Utente 355XXX
Buonasera,
A causa di un dolore neuropatico residuo di un complicato intervento di ernia discale e dopo vari farmaci specifici, mi trovo costretto ad assumere quotidianamente ossicodone dai 20 ai 40 mg nella giornata. L'assunzione di questo farmaco mi genera vari problemi di natura psicologica che non sto ad elencare. Si aggiunge ora, o meglio ritorna dopo molti anni un problema di attacchi di panico. In attesa di tentare "l'ultima spiaggia' rivolgendomi ad un centro di terapia del dolore vorrei domandare due cose.

La prima è se vi sono controindicazioni
a prendere i due farmaci menzionati (ossicodone e entact)

La seconda è di carattere generale. Come dicevo l'assunzione di tale oppiaceo non l'accetto (ormai è più di un anno) specie in prospettiva visto che ho 50 anni.
In linea di massima i centri di terapia del dolore cosa propongono bpee questi tipi di dolore? Temo che dovrò sempre prndere qualcosa ma spero vivamente di trovare un vompromesso costi benefici. Tutto anche perché ho l'emocromatosi e il mio fegato è in organo sensibile al sovraccarico di ferro.

Grazie per la risposta



La seconda è di carattere generale. Non riesco ad accettare a 50 di prendere un tale oppiaceo a vita con la consapevolezza piena di come funziona nel senso della riduzione della sua efficacia nel tempo.

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[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Buon giorno, io credo che il rivolgersi ad un buon centro di terapia del dolore, non sia, specie nel suo caso, da considerare come l'ultima spiaggia, bensì come la prima scelta per risolvere e/o attutire il problema.
Qui, e solo dopo una attenta valutazione, si potrà stabilire come aiutarla.
Per quanto riguarda l'assunzione di entact, non è consigliata senza controllo medico stretto, contemporaneamente all'ossicodone.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 355XXX

Iscritto dal 2014
Buona sera,
Intanto grazie per la risposta. Forse sono stato criptico nella mia formulazione.

Fuori di dubbio che non ho intenzione di utilizzare farmaci in modo non controllato.
Ho parlato di "ultima spiqggia" forse perché sono vittima delle credenze anche surrogate dalla rete.

Come ho detto vivo male, anzi malissimo, l'uso di un oppiaceo. Volevo farmi un'idea degli approcci terapeutici utilizzati dai terapeuti del dolore per orientarmi su cosa è meno peggio per il mio organo "sensibile" cervello a parte. Non so, sapere se si usano nei dolori neuropatici "indotti" anestetici a lento assorbimento piuttosto che altro. Questo il senso, se si vuole, irrazionale del quesito.

Grazie anvora per la risposta fornita.


[#3] dopo  
Utente 355XXX

Iscritto dal 2014
Buona sera,
Intanto grazie per la risposta. Forse sono stato criptico nella mia formulazione.

Fuori di dubbio che non ho intenzione di utilizzare farmaci in modo non controllato.
Ho parlato di "ultima spiqggia" forse perché sono vittima delle credenze anche surrogate dalla rete.

Come ho detto vivo male, anzi malissimo, l'uso di un oppiaceo. Volevo farmi un'idea degli approcci terapeutici utilizzati dai terapeuti del dolore per orientarmi su cosa è meno peggio per via del mio organo "sensibile" cervello a parte. Non so, sapere se si usano nei dolori neuropatici "indotti" anestetici a lento assorbimento piuttosto che altro. Questo il dendo, se di vole irrazionale del quesito.

Grazie ancora per la risposta fornita.


[#4] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Buon giorno, per "orientarsi su cosa sia meglio o peggio fare o meglio su cosa " sia più idoneo" al suo benessere psico
-fisico, come ho già detto, lei ha bisogno di una visita specialistica. Le metodiche che è possibile usare sono diverse, ma non si può prescindere da un contatto diretto con lo specialista. Noi per via telematica in questo caso non possiamo fare molto.
A proposito dei preconcetti di cui ci parla, in certi casi la rete può essere depistante e non tutto quello che vi si legge è degno di fede lo ricordi.
Il suo quesito non è affatto irrazionale, comprendo il suo vivere male gli oppiacei. Lei tuttavia non ci dice da dove origina la loro prescrizione e credo che, se non vuole recarsi in un centro per la terapia del dolore (che tuttavia continuo a consigliarle) sia intanto il caso di parlarne con chi ha fatto la prescrizione.
Cordiali saluti.
[#5] dopo  
Utente 355XXX

Iscritto dal 2014
Buongiorni e ancora grazie.
Questo tipo di intetazione evidentemente ha i suoi limiti.
Il motivo per cui prendo il farmaco l'ho scritto nel mio primo nessaggio. Sono afflitto da in dolore neuropatico. Non ho detto che ciò consta in un esito di un difintervento di ernia discale. No ho detto che non voglio andare in un centro di terapiu del dolore ma al contrario ho detto che lo sto valutando, anzi ci andrò.

Vediamo se pongo il questito in un altro modo funziona.
Esistono in letteratura casi di dolore neuropatico trattati con successo con farmaci diversi dagli oppiacei lyrica e cymbalta? Cito questi perché ol primo su di me non funziona, il secondo funziona ma gli effetti collaterali non riesco a tollerarli e per il terzo ho già detto.

NON VOGLIO TERAPIE TELEMATICHE mi auguro sia chiaro questo.

Mi rechero' come previsto in un centro.

Buona giornata