Utente 973XXX
Gentili dottori,
dovrei essere operato di adenoma ipofisario non secernente per una grossezza di circa 3cmx2,5. L'intervento prescelto è intranasosfenoidale.
Il problema è che esistono scompenso cardiaco piuttosto sintomatico in atto e che richiede PM ICD e sostituzione valvola aortica.

ECOCARDIOGRAMMA CON DOPPLER COMPLETO
Insufficienza aortica severa (4+/4+) in valvola apparentemente tricuspide secondaria a ispessimento e parziale retrazione e calcificazione delle cuspidi e a dilatazione dell’anello aortico (28-29 mm), del bulbo aortico (40 mm) e dell’aorta ascendente prossimale (46 mm) con completa perdita della giunzione sino-tubulare. Non gradienti significativi.
Insufficienza mitralica moderate: (2+/4+) da tenting dei lembi e tethering del lembo posteriore con scivolamento sullo stesso del lembo anteriore. Diametri dell’anello mitralico setto-laterale = 35 mm; commisuro-commissurale = 36 mm.
Ventricolo sinistro marcatamente dilatato (VTD biplano = 255 ml; VTDi = 147 ml/m2, DTD = 71 mm) e sfericizzato (L/D = 1.4). Acinesi della parete inferiore (cicatrice) e del segmento medio della parete posteriore con diffusa ipocinesi delle restanti pareti e asincronia di contrazione del setto da BBS. Funzione sistolica globale severamente ridetta (FE biplana = 20%). Normali spessori delle pareti non acinetiche. Flusso transmitralico restrittivo. Ventricolo destro di normali dimensioni con funzione sistolica globale conservata (TAPSE = 19 mm). Lieve rigurgito tricuspidale da cui si stima una pressione sistolica polmonare pari a 35-40 mmHg. Vena cava inferiore di normale calibro e collassante in inspirazione. Marcata dilatazione atriale sinistra.

Graderei sapere quale maggior rischio comporta l'anestesia generale, se è meglio rimandare ovvero dare priorità agli impianti di PM e sostituzione valvolare.
Un grazie anticipato

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[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Iscritto dal 2008
Buongiorno, certamente la situazione cardiologica elèva il rischio anestesiologico intraoperatorio notevolmente. Ora non ci ha detto che tipo di sintomatologia le crea l'adenoma. Probabilmente quello legato al fatto della massa che si espande in una zona tra l'altro abbastanza delicata.
Tuttavia se vi sono delle indicazioni cardiologiche che possano essere risolutive (meno) o quantomeno migliorative di quel quadro cardiologico descritto sarebbe opportuno prima risolverle. Non è possibile da qui darle delle priorità assolute perché non sarebbe corretto e perché spetta ai suoi curanti: medico di base, cardiologo, endocrinologo fare il punto della situazione e valutare la necessità di intervenire prima o dopo sulle problematiche in atto. Di certo da qui e in base ai parametri emergenti dal quell' eco appare probabilmente prioritario dapprima risolvere la situazione cardiologica.
E' plausibile che si possa avere sì un piccolo guadagno sul recupero della funzionalità cardiaca, si tratta comunque di un organo che presenta, anche per l'età, un certo grado di sofferenza difficilmente recuperabile nella sua perfetta efficienza.
Per concludere va valutata poi la coesistenza di altre patologie croniche eventualmente presenti e non dichiarate, che servono a definire meglio e puntualmente un rischio complessivo legato alla anestesia generale.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 973XXX

Iscritto dal 2009
Grazie dottore,
Altre patologie concomitanti non ci sono.
L'adenoma sembra dare solamente la compressione del chiasma ottico, per cui il mio campo visivo sul OD è ridotto a destra, da qui si è scoperto l'adenoma. A meno che il calo ponderale di circa 7 kg. in 5 mesi (ora fermatosi) possa essere causato dall'adenoma.
Riguardo la priorità anch'io penso come lei ma mi dicono che il PM non è compatibile con la MNR che viene usata intraoperatoriamente per l'asportazione dell'adenoma.
E' per questo che ho rimandato l'applicazione RMN. Una bella preoccupazione in più ora che sento questo rischio..

Certo un po' di confusione e poca chiarezza esistono.
Possibile che non ci sia più interdisciplinarità che andrebbe a favore del paziente !

L'intervento sarebbe programmato per venerdì 5 prossimo.

Comunque domani, oltre la risonanza, ho la visita anestesiologica e farò presente queste mie perplessità forte della sua opinione. Le farò sapere.

Per ora grazie con un cordiale saluto