Utente 357XXX
Salve!
Vorrei un parere medico su questa vicenda, dato che, al momento non siamo molto tranquilli. Racconto in breve quanto accaduto. Sposati in estate 2014, a dicembre decidiamo di provare una gravidanza. Ci rechiamo dal ginecologo di mia moglie, il quale prescrive una serie di esami "preconcezionali".
Gennaio 2014: andiamo dal ginecologo per portare l'esito degli esami preconcezionali. Viene fuori che mia moglie è non immune alla rosolia. Il ginecologo pertanto prescrive immediatamente il vaccino.
Verso fine gennaio ci rechiamo nel centro vaccini della asl e a mia moglie viene somministrato il vaccino trivalente. Il medico del centro vaccini raccomanda a mia moglie di evitare qualsiasi gravidanza per almeno 3 mesi. Il ginecologo parla di 6 mesi.
Aprile 2014: Primo test di controllo IGG e IGM Rosolia positive.
Giugno 2014: Secondo test di controllo IGG (in aumento) e IGM (in diminuzione) ma sempre positivi.
Agosto 2014: sono passati ormai oltre 6 mesi dal vaccino. Terzo test di controllo IGG (in aumento) e IGM (in diminuzione) ma sempre positivi.

Praticamente il vaccino sta facendo il suo corso. Effettivamente mia moglie ha sviluppato gli anticorpi ma il virus è ancora latente.
Grazie per chi vorrà dedicarmi del tempo con le sue risposte.
Saluti

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
La persistenza delle IgM non è in linea generale evento "tranquillizzante" poiché si associano solitamente ad un'infezione attiva/recente; ma possono mantenersi su valori "alterati" anche a lungo pur in condizioni di controllo dell'infezione.
Dato che nel vostro caso specifico il dosaggio ha sempre presentato una progressiva tendenza alla normalizzazione, per estrema sicurezza potreste attendere quel momento prima di concepire.
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 357XXX

Iscritto dal 2014
Dottor Marchi la ringrazio per il Suo consulto.
Stamattina siamo stati in Clinica di Virologia al Policlinico per sostenere nuovamente gli esami IGG e IGM per rosolia. Il virologo ha consigliato anche l'Avidity Test per IGG rosolia. Lui afferma che poiché l'infezione è stata provocata in forma di vaccino intramuscolare la persistenza delle IGM oltre soglia (il cui valore al 01/08/2014 era 29,00 contro il 20,00 di riferimento) potrebbe perdurare per ulteriori diversi mesi, in alcuni casi anche anni. La presenza di anticorpi dovrebbe garantire comunque una copertura, a detta del virologo.
Perdoni la mia ignoranza, Dott. Marchi, ma dal test di avidità cosa dovrebbe evincersi? Sono un ingegnere, non un medico, ho letto su internet qualcosina, ma non capisco: l'avidità dovrebbe indicare un'infezione recente o molto datata; ma se già sappiamo che mia moglie ha avuto una infezione recente (24/01/2014 - data del vaccino) il risultato non potrà che essere scontato. Probabilmente sbaglio.
Le sarei grato se potesse darmi le delucidazioni del caso.
Cordialmente
Leonardo
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Riguardo la possibilità della persistenza di IgM a lungo termine, Le avevo già anticipato la stessa cosa. Però, avendo assistito finora a una progressiva diminuzione dei valori (che peraltro sono già bassi), non vedo perché non confidare comunque in una normalizzazione. Se poi ai tempi attesi secondo la specifica "curva" non dovessero rientrare nei limiti di "normalità" (ancora un mese? due? a Lei l'onere dell'estrapolazione! ^___^), allora potreste comunque pensare di procedere con il concepimento a prescindere da tale dato.
Questo perché, come avevo già detto e come ha rimarcato anche il collega virologo, dovremmo già trovarci in una situazione di protezione: il test di avidità servirebbe a misurare la "qualità" degli anticorpi anti-rosolia e quindi a confermare ulteriormente l'aspetto dell'efficacia del vaccino (che, alla fine, è il più importante).
In alternativa (o in associazione), se proprio voleste ricorrere a ulteriori accertamenti oltre il controllo delle IgM, ricordo che è possibile anche verificare la presenza di virus circolante con il test di amplificazione genica.
Saluti,
[#4] dopo  
Utente 357XXX

Iscritto dal 2014
Grazie per la risposta. Attendiamo a breve l'esito delle analisi.
Il corpo umano è una macchina pressoché perfetta, ma non risponde a leggi precise. Avevo pensato anche io, da buon ingegnere, che valutando la curva di decadenza del virus sulla base dei primi due test il calcolo del tempo per giungere alla normalizzazione era presto calcolato. Invece il corpo umano, come è giusto che sia, non ha una legge quadratica o esponenziale.. per cui qualsiasi previsione certa non è mai possibile farla.
Le comunicherò i risultati appena saranno disponibili.
I miei saluti