Utente 307XXX
Gentili dottori, sono un ragazzo di 23 anni, soffro di ansia per la salute da quando avevo 14 anni, pratico sport 2 volte al giorno, non ho familiarità per infarti o ictus eccetto mia nonna per il diabete ebbe un'inizio di ischemia. Vi scrivo perché da un paio di mesi avverto una tachicardia immotivata accompagnati dai soliti dolori al petto sempre sulle ossa dello sterno,con vista annebbiata paura e dolore alle braccia. Premetto che in palestra non avverto nessuno dei sintomi oltre alla tachicardia che giustamente c'è sempre durante corsa e esercizi per muscoli. La cosa che mi spaventa e che i sintomi vengono a riposo, anche sé ieri ho fatto un buon allenamento e quando mi muovo sento dolore alla schiena e al torace. A Dicembre 2013 feci ECO ed ECG che uscirono negativi, ma lo stesso ho paura che potrei avere un'inizio di infarto perciò chiedo a voi sé i sintomi vanno indagati.

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[#1] dopo  
231165

Cancellato nel 2015
L'infarto non centra ssolutamente niente. Se ne dimentichi. Le consiglio quando le capita un episodio di valutare le modalità' di insorgenza ( la tachicardia è improvvisa o la frequenza aumenta progressivamente?) la frequenza cardiaca ( la frequenza del battito è elevata? intendo > 160-170 bpm?)
se entrambe le risposte sono si torni dal suo cardiologo e spieghi quanto è avvenuto
altrimenti si tratta di una tachicardia fisiologica che non richiede trattamento e che puo' essere collegata all'ansia
saluti
[#2] dopo  


dal 2016
Gentile dottore, la ringrazio per la risposta. La tachicardia non credo che arrivi a 160/170 bpm senò me ne sarei accorto subito e andrei al PS, la tachicardia credo sia sui 90/100 battiti al minuto.

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