Utente 769XXX
buongiorno. mi chiamo giulia e ho 27 anni. non fumo, faccio una vita equilibrata e cerco di alimentarmi in modo sano.
pulisco i denti ogni sera (a mezzogiorno per via del lavoro non riesco) e mi reco annualmente dal dentista per la pulizia. due settimane fa, essendo il mio detista in ferie fino a settembre, sono andata in un altro studio per effettuare l'igiene. l'igenista, non dentista, mi ha un po allarmata, consigliandomi di fare una visita dentistica perchè sospetta la presenza di malattia parodontale. l'ha dedotto, a quanto pare dal sanguinamento a suo dire eccessivo. ora ho incrementato il livello e la qualità della mia pulizia quotidiana, usando ancghe il filo interdentale che prima non usavo e ho usato per una settimana un colluttorio specifico.
ora, a differenza di prima quando mi lavo i denti non mi sanguinano più le gengive, il loro colore a me sembra roseo e non sono per niente gonfie, non lo sono mai state. volevo chiedere se secondo voi ho comunque motivo di preoccuparmi. vorrei inoltre sapere se un igienista non medico può da una seduta di igeiene trarre certe conclusioni e comunicarle. grazie mille.

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
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AMANTEA (CS)
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Il sanguinamento che si ha durante una seduta di curettage è normale, in quanto la pulizia avviene a carico della superficie interna della tasca gengivale con conseguente asportazione del tessuto infiammato. Se il sanguinamento è eccessivo, probabilmente è dovuto ad una fase infiammatoria acuta, che a quanto dice, è comunque rientrata.

All'igienista, dalla norma, è consentito solo agire in modalità terapeutica e non diagnostica.

A presto
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Ventimiglia
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MONASTERACE (RC)
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Buon giorno cara utente tra gengivite e malattia paradontale c'e' una grossa differenza, se ha fatto l'igiene continui ad effettuare una buona igiene orale e vedra' che il sanguinamento sparira'. Per quanto riguarda i consulti dell'igienista d'accordo con il collega Dr. Muraca, l'igienista ha il compito di effettuare detartrasi, sbiancamento e stop, la diagnosi e' compito del medico, buona giornata
[#3] dopo  
Dr. Matteo Erriu
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IGLESIAS (CA)
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Gentile paziente, se proprio vuole essere sicura della salute del suo parodonto le consiglio una semplice visita Parodontale presso uno studio dove lavori un parodontologo.
La visita consisterà in un sondaggio parodontale su tutti i suoi denti dal quale il parodontologo potrà "comporre" una cartella per verificare lo stato del suo legamento. In ogni caso sarà utile allo specialista controllare anche un'Ortopantomografia per essere sicuri.

Per quanto riguarda la figura dell'igienista, questa non può fare diagnosi di patologia ma, in caso di sospetto, può consigliare al paziente una visita accurata per avere tale diagnosi.
Si deve qui distinguere fra sospetto diagnostico e diagnosi vera e propria.

Cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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Gentile paziente, l'igienista mi sembra sia stata ineccepibile.
Ha segnalato, come di sua competenza, un sospetto diagnostico, e non una certezza diagnostica.
L'eccessivo sanguinamento deve porre il sospetto di malattia paradontale, che viene diagnosticato comunque clinicamente, mediante una visita apposita.
Le sue manovre terapeutiche messe in atto dalla sua igienista sono state estremamente efficaci, riprova ne è la scomparsa del sanguinamento gengivale.
Si tranquillizzi, è stata ben seguita.
E continui ad utilizzare il filo.
[#5] dopo  
56390

Cancellato nel 2011
gentile paziente,
mantenga un buon livello di igiene orale con tutti i presidi che Lei conosce ed usa (fondamentale il filo interdentale),può succedere a tutti che abbassando la guardia si presenti un pò di infiammazione ed sanguinamento, ma prima di parlare di parodontite...specialmente a 27 anni.
cordiali saluti.
[#6] dopo  
Utente 769XXX

Iscritto dal 2008
ringrazio per le risposte che ritengo rassicuranti.
a settembre comunque mi recherò dal mio dentista di fiducia per avere una sua opinione in proposito. nella peggiore delle ipotesi è comunque curabile? può colpire solo alcuni denti o li colpisce inevitabilmente tutti? ringrazio di nuovo.
[#7] dopo  
Dr. Matteo Erriu
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IGLESIAS (CA)
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Iscritto dal 2008
La parodontite se presente anche solo su un dente spesso può essere indicazione di una predisposizione del paziente a tale patologia (come chi è affetto da carie praticamente).
La terapia per le aree eventualmente patologiche è di facile realizzazione e consiste SEMPRE in una pulizia profonda delle tasche (sotto anestesia) oggi seguita nei casi più gravi da un eventuale intervento chirurgico e/o da una terapia mediante laser.

Per le aree non colpite e per quelle dove sia stata eseguita una terapia adeguata una buona igiene orale con utilizzo accurato di spazzolino, filo interdentale e scovolino sono più che sufficienti a prevenire nuove aree patologiche o le recidive di quelle curate.

Cordiali saluti.