Utente 333XXX
Buongiorno,
Scrivo per ricevere un consulto riguardo a una serie di sintomi che non mi danno pace da un anno. Cerco di sintetizzare cos'è successo.
Più di un anno fa ho iniziato ad avere delle vertigini. Sono iniziate gradualmente, poi sono peggiorate sempre di più, fino a diventare croniche e fortemente invalidanti. Sono stata molte volte al pronto soccorso della città in cui risiedo, e mi è sempre stato detto che "è l'ansia, è psicosomatico" (si commenta da sé).
Sono stata ricoverata in un ospedale di un'altra città una settimana, con diagnosi di neurite vestibolare (accertata da nessun accertamento), seppur senza nessun sintomo alle orecchie, se non ronzii, acufeni e il sentire il battito del cuore. Sono stata visitata da molti otorini, con la stessa diagnosi. Mi sono state prescritte dosi elevatissime di cortisone, che ho assunto, e quando lo prendevo effettivamente le vertigini sparivano. Ora che il cortisone mi ha devastata con una grave sindrome di Cushing, dopo averlo scalato per molto, l'ho eliminato da due settimane. Ho scoperto da me una cosa che ritengo non casuale. Ho le vertigini solo quando mi alzo. Da dieci giorni sto tenendo un diario con i sintomi e la pressione da seduta e in piedi, e quando mi alzo in piedi, la pressione sale quasi sempre di 20 mmHg rispetto a quando sono seduta, momento in cui sono ipotesa. Inoltre quando mi alzo divento paonazza e sento il cuore che batte nelle orecchie. Al contempo, è da mezzo anno più o meno che ho dolori retrosternali che si diffondo alla zona sinistra alta del torace, e alla scapola sinistra. Sono peggiorati, e ora oltre ad avere un dolore fisso, quando inspiro sento un senso di "schiacciamento" sempre in zona sinistra, e al contempo sento anche una costante morsa al cuore. Soffrendo di dolori cronici in tutto il corpo credevo si trattassero dei soliti acciacchi, ma ora sento che sono dolori diversi. Tra qualche giorno ho una visita cardiologica, ma nel frattempo volevo sapere se questo dolore al cuore (che ha tutti i sintomi di una pericardite) può essere legato a questi sbalzi di pressione, con relative vertigini. Sono molto preoccupata.
Ringrazio molto per eventuali risposte.

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[#1] dopo  
231165

Cancellato nel 2015
Le vertigini non possono avere relazione con il cuore. Il rialzo pressorio da lei evidenziato , quando si alza , è normale ed è il presupposto per non avere i capogiri al cambio di postura da sdraiato a in piedi ( chi soffre di questo problema - ipotensione ortostatica - vede la sua pressione abbassarsi invece che alzarsi)
La visita cardiologica che esegura' a breve le potra chiarire il suo ultimo dubbio sulla sintomatologia altica toracica
cordiali saluti