Utente 807XXX
Spettabili dottori, nel mese di aprile mi sono sottoposto ad un intervento di varicocele e dopo un paio di mesi dall'intervento ho cominciato ad avere dolori nella zona inguinale, in queste ultime settimane il dolore è aumentato e qualche giorno fa mi sono recato in pronto soccorso per degli accertamenti visto che il medico che mi ha operato è assente per un mese. Durante la visita urologica in pronto soccorso non è emerso niente di preoccupante ed il medico per ulteriori accertamenti mi ha inviato a fare delle ecografie inguinali, alla fine dell'ecografia è emerso che in regione inguinale sinistra si apprezza una porta erniaria di circa 2 . 5 centimetri attraverso la quale in fase di ponzamento discende Ansa intestinale riducibile a riposo. Per questo motivo sono stato invitato ad effettuare una visita con un chirurgo per un piccolo intervento di chirurgia atto a sistemare l'ernia inguinale, ora le domande che mi porgo sono due: dopo un intervento di varicocele sempre nella stessa zona è possibile e dopo quanto tempo si può effettuare un intervento di ernia? Questo tipo di intervento può crearmi problemi visto che con mia moglie stiamo tentando da oltre 3 anni di avere bambini? È questo il motivo per cui mi sono operato di varicocele. Grazie per le risposte
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
dal Suo racconto non è chiaro se abbia già effettutato la visita dal Chirurgo e se la diagnosi sia stata confermata, dal momento che l'ecografia, per la tendenza a sovrastimare la presenza e l'estensione dei difetti erniari, è una procedura a mio parere inaffidabile ai fini diagnostici.

La invito inoltre a diffidare da chi Le parla di "piccolo intervento di chirurgia".
Gli interventi chirurgici (anche "minori") non sono mai "piccoli" o "semplici".

http://luciopiscitelli.beepworld.it/unsemplice.htm