Utente 615XXX
Vi chiedo un consulto:
sono una donna di 38 anni che da più di un anno convive con una serie di malesseri quali:
dolori diffusi alle articolazioni (polsi, caviglie, ginocchia),
dolori lungo tutta la colonna vertebrale (soprattutto la notte),
emicranie molto frequenti,
gambe doloranti sin dal risveglio e piedi molto caldi,
parestesia mano sinistra (formicolio che parte dall’avambraccio fino al mignolo )
dolori non ben definibili alle gambe (sensazione strana che si irradia dall’alto verso il basso), stanchezza generale cronica.

Nel Settembre 2007 a seguito di esami di laboratorio si riscontravano
Anti-o-streptolis 323 valore di riferimento <200
Leucociti (WBC) 4.3 “ “ 4.8 – 10.8
Ind. Anisocitosi 14.6 “ “ 11.5 – 14.5
Alfa1 5.7 “ “ 2.00 - 5.00
Esami urine – Leucociti 70 c/ul
PCR 2.7 valori di riferimento 6.00 – 8.00
TSH 2.42 “ 0.36 – 4.1
FT3 2.56 “ 2.3 – 5.3
FT4 10.60 “ 7.00 – 21.00
Antiperossidasi 3 negativo<10
Antic. anti-tireoglobulina 0 negativo<70
Formula leucocitaria valori nella norma
Transaminasi valori nella norma
A gennaio 2008 questi i valori
Ind. Anisocitosi 14.9 valori normali 11.5 – 14.5
Eosinofili 8.2 “ “ fino a 5.00
Titolo Anti-o-streptolis 315 valore di riferimento <200
Reuma Test 2.7 valore nella norma (0.00 – 4.00)

Il medico di famiglia decide di intervenire con iniezioni di Diaminocillina fl 1200000 UI+F per sei mesi.

Ripeto gli esami a luglio 2008 (dopo sei medi di cura) questi i valori
Titolo Anti-o-streptolis 515 valore di riferimento <200
Tampone faringeo negativo
PCR <3.30 “ 0.00 – 6.00
VES 6 “ 0.00 – 20.00
REUMA TEST 2.1 valore nella norma (0.00 – 4.00)
*Antic.anti-nucleo (ANA) positivo >1:40 pattern nucleolare
*Antic.anti-poly-ENA assenti

*eseguiti in service

Che importanza ha il Titolo Anti-o-streptolis cosi alto? e gli ANA positivi?
A chi posso rivolgermi? A un reumatologo o a un immunologo?
Ringrazio chi vorrà rispondermi.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

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[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Semmai a un infettivologo.

Lei non ha indici di infiammazione in atto.

Gli ANA secondo le piu' accreditate linee guida italiane (amcli, simel) vanno testati da una diluizione iniziale di 1:80 e si considerano significativi solo da 1:160 in su. A lei li hanno testati a 1:40, diluizione che aumenta il numero di positivi, e poi pero' non glieli hanno titolati, per cui non si sa quanti effettivamente ne ha.

Un reumatologo dovrebbe basarsi esclusivamente sulla clinica dei dolori, i quali insomma, in assenza di segni oggettivi, hanno un peso relativo, finisce che si cura il sintomo, o il paziente se lo cura da se'.

Lascia invece perplessi il TAS, che non e' altissimo in assoluto ma che in effetti sembra paradossalmente aumentato, a dispetto della terapia antibiotica. Escluso che la terapia abbia fallito, essendo lo streptococco sempre molto sensibile alle penicilline (infatti il tampone e' pulito), resta il sospetto di un metodo poco affidabile, oppure e' un effetto paradosso (improvvisa moria streptococchi prodotta da terapia causa improvviso carico antigenico cui segue innalzamento transitorio TAS).

Io se fossi il suo medico mi limiterei a ricontrollare il TAS. La cura l'ha fatta, lo streptococco ha avuto il fatto suo, il reumatismo acuto e' scongiurato. Fine.



[#2] dopo  
Utente 615XXX

Iscritto dal 2008
Grazie per la sua celere risposta.
Le rubo ancora un pò della sua attenzione per chiederle cosa pensa del malessere generale che ormai da più di un anno mi accompagna. Perchè dovrei contattare un infettivologo? Potrebbe essere un infezione ... di che?!?
Grazie.
[#3] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
In base agli esami il problema e' il TAS che sale nonostante la terapia antibiotica. L'infettivologo dovrebbe valutare se la terapia e' stata corretta.

Sui malesseri e dolori, se non ci sono patologie documentabili, si deve procedere con terapie sintomatiche.