Utente 158XXX
Gentili medici, vorrei sottoporre alla vostra attenzione la mia attuale situazione fisica.
Sono una donna di 30 anni affetta da glomerulosclerosi focale ai reni, già da 10 anni e in cura cortisonica che tiene stabile la proteinuria.
Ma il problema attuale è un altro: da circa due anni soffro di attacchi di panico, seguiti alla malattia di mio padre. Per un pó di tempo sono riuscita a tenerli sotto controllo tanto da verificarsi in maniera sporadica, adesso però il problema si è ripresentato in una maniera più drastica.
Durante l'ultimo attacco sono quasi svenuta, ero tremante e il cuore mi batteva all'impazzata.
Per stare un pó più calma sto assumendo glicerocalerovit (anche se a volte l'ansia supera tutto), ho effettuato diverse visite cardiologiche, le quali escludono problemi di cuore tranne un minimo rigurgito mitralico e tricuspidalico privo di significato, evidenziato col doppler.
Ma io continuo a sentire sensazioni strane, come di un vuoto dentro e il cuore in gola soprattutto da sdraiata. Il medico curante ha detto si tratti di reflusso e ansia, ma a parte l'ansia che sento davvero, il reflusso non si verifica con risalita di succhi acidi, ma con continue eruttazioni e senso di pienezza nonostante mangi davvero poco. Assumo omeprazolo da 20mg ma ormai da anni, dovendo assumere cortisone.
Adesso vi chiedo: si tratta del cuore (essendo figlia di un cardiopatico e quindi predisposta) o è davvero l'ansia che sta mandando in tilt il mio corpo?
Confidando in una vostra risposta
Porgo cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Non è il cuore...lei deve essere seguita da uno psicologo (o se necessario da uno psichiatra). Noi cardiologi purtroppo non possiamo esserle di alcun aiuto.
Saluti cordiali
[#2] dopo  
Utente 158XXX

Iscritto dal 2010
Grazie dottore per la sua risposta rassicurante. Cercherò di rivolgermi ad un buon psicologo, nella speranza di poter finalmente superare questi attacchi.