Utente 358XXX
Buongiorno,
ho 39 anni, all'età di 18 anni sono stato operato al LCA con ricostruzione mediante tendine rotuleo. Il ginocchio ha subito altro intervento poi per parziale rottura del legamento e rimozione menisco. Ho fatto qualche mese fa la RM che riporta:
"Esiti di ricostruzione del LCA e di regolarizzazione del menisco mediale. Il neolegamento non risulta mai visualizzabile; tale reperto necessita di correlazione con dati obiettivi in ambito specialistico. Assottigliato ma apparentemente continuo legamento crociato posteriore. Ai limiti i legamenti collaterali e i tendini quadricipite e rotuleo. Note degenerative al menisco esterno. Scarsa la rappresentazione del menisco mediale; a tale livello risulta ridotto lo spazio articolare femoro-tibiale e si evidenzia una modesta ma diffusa condropatia, oltre che una sclerosi ossea all'emipiatto tibiale. Segni di irregolarità artrosiche con iniziale osteofisi marginale al compartimento femoro-tibiale esterno. A questo livello si evidenziano alcuni foci di condropatia, il maggiore a carico dell'emipiatto tibiale ove inizia ad essere interessato l'osso subcondrale. Segni di versamento diffuso. Rotula con iperpressione esterna e segni di iniziale condromalacia femoro-tibiale. Non tumefazione a livello del cavo popliteo".
Ho fatto un consulto da un ortopedico che mi ha detto che il ginocchio è in asse, mi ha detto che non si può effettuare la ricostruzione della cartilagene (cosa che avrei invece sperato), né del legamento. Mi ha consigliato una terapia con infiltrazioni di acido ialuronico (HYMOVIS) ogni 6-12 mesi, compresse di cartijoint, soletta valgizzante con retro piede corretto sul margine esterno alto 6-7 mm a destra.
Devo premettere che pratico sport e vorrei continuare a praticarlo, ovviamente sto cercando di potenziare comunque il quadricipite (vasti laterale, mediale...) ma prima di intraprendere la strada che mi ha consigliato l'ortopedico, volevo sapere se non c'è veramente soluzione con intervento chirurgico...
Grazie per la risposta
[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Avrebbe dovuto farsi spiegare perché non si può ricostruire il crociato. Dalla lettura del referto sembra che le condizioni del ginocchio siano abbastanza serie e che non si tratti di "un principio di artrosi", ma ovviamente non si può esprimere un parere su un quadro clinico solo leggendo un referto. Consulti un ortopedico esperto in chirurgia del ginocchio, ad esempio presso il policlinico della città che ha indicato, per avere un quadro più dettagliato. Per quanto riguarda lo sport, non so che tipo di attività si tratti ma è possibile che debba essere ridimensionata, se non abbandonata, ma questo Glielo specificherà meglio lo specialista dopo averLa visitata,.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 358XXX

Iscritto dal 2014
Gentile dottore, la ringrazio innanzitutto per il suo interessamento. L'ortopedico che mi ha visitato è un chirurgo esperto del ginocchio di Firenze e mi ha detto che il ginocchio non può subire una nuova ricostruzione del LCA perché tutto ciò avrebbe peggiorato la situazione dell'artrosi. Non mi ha specificato perché non si può tentare un impianto della cartilagine, ma mi ha consigliato la terapia sopra riportata (infiltrazioni, integratori e soletta). Faccio arti marziali e palestra... prima facevo anche corsa (una 10 di km tre volte alla settimana), ma per questo problema ho smesso e adesso faccio un po' di bici per fare un po' di attività aerobica.
Non capisco come la ricostruzione dell'LCA possa influire sull'artrosi...