Utente 355XXX
Gentilissimi, buonasera.

Cerco di esporre il quadro clinico. Ho 30 anni e un passato da fumatore.
Durante una giornata a mare, mentre risalivo dalla scaletta della barca ho avvertito un paio di crampi e un conseguente (lievissimo) dolore al polpaccio della gamba destra. Nessun problema nella deambulazione ne altro.. ma soltanto un leggero fastidio se provavo a toccare o comprimere il muscolo. (sono un ex nuotatore e giocatore e posso dire si è trattato di un normalissimo crampo, niente di più e un conseguente leggerissimo fastidio nella zona interessata).
Nei sette/dieci giorni successivi nessun campanello di allarme, tanto che ho continuato ad usare la moto e a fare qualsiasi attività senza alcun dolore.Ne pensavo potesse esserci qualcos'altro.
Improvvisamente, una mattina, non appena scendo dal letto al risveglio avverto un dolore al polpaccio, Tanto da causarmi un serio fastidio durante la deambulazione.
Era un mercoledì ed erano trascorsi 7/10 giorni dall'episodio del crampo.
Prendo un antidolorifico (cosi come nei due giorni successivi) e dolore e fastidio scompaiono.
Il venerdì avverto invece un dolore molto più forte tanto da farmi zoppicare fino al peggioramento netto durante il pomeriggio, quando mi reco al pronto soccorso.
Li, un po perplessi, mi prescrivono un eco color doppler e un'ecografia muscolare e mi dimettono.
Vado a fare questi due esami e il referto è il seguente: eco doppler negativo. Mentre dall'ecogr. si evidenzia una lesione di 2° grado proprio al polpaccio con edema. Gia mi muovevo con le stampelle, non poggiavo la gamba ed era gonfia e più fredda dell'altra. Dopo 7 giorni di riposo assoluto a letto accuso un malore e vengo ricoverato d'urgenza all'ospedale per un'embolia polmonare. Mi curano l'embolia e ripetono gli esami alla gamba riscontrando una tvp quale causa dell'embolo, mentre nessuna traccia della lesione muscolare. Dopo 20 giorni di ricovero vengo dimesso. Il dolore alla gamba scompare del tutto e riprendo a camminare normalmente. La causa della tvp non si scopre. (escluse soltanto neoplasie). Prendo coumadin giornalmente e porto una calza elastica durante il giorno, in attesa di andare in cura da un ematologo (purtroppo la lista d'attesa era lunga e passeranno 20 giorni). Per cui vi chiedo qualche consiglio su come comportarmi nel frattempo. Porto un gambaletto durante il giorno (primo stadio di compressione, se non sbaglio da 18 a 21 mmhg). è sufficiente?
Inoltre, è normale avvertire un leggero fastidio alla gamba? (non è gonfia, ne arrossata ne il muscolo è teso. Niente di simile al dolore e ai segni clinici iniziali. Solo leggero fastidio sopratutto se guido la moto e tengo la gamba in tensione).
Con la tao, ok. faccio controlli settimanali e l'inr è nel range.
Riguardo al resto, è opportuno camminare molto?
Posso andare a correre o in generale ri-iniziare a fare sport? (nuoto, corsa, bicicletta?)
Quali altri accorgimenti (oltre all'alimentazione) devo adottare?

Grazie per l'attenzione.

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Dr. Maurizio Cecchini
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Sicuramente deve camminare molto e il nuoto è perfetto per lei.
Una situazione come la sua deve essere indagata attentamente con esami genetici per escludere una trombofilia.
Ne parli con il suo Medico, si tratta solo di un prelievo di sangue
Arrivederci