Utente 356XXX
Buongiorno, vi spiego un po la mia situazione.
ho 29 anni, a maggio è successo che durante la notte mi sono svegliata a causa di forti palpitazioni.
Registrate dalla guardia medica e dal p. S. Erano sui 130 battiti al minuto.
Da li ho iniziato tutte le indagini, quindi visita cardiologica, ecg, ecocardiografia, holter 24 ore.
tutto è risultato nella norma, a parte nell'holter qualche extrasistole penso 1 o 2.
da quel momento in poi ho sempre e quotidianamente queste palpitazioni.
le avverto maggiormente di notte quando mi sdraio per dormire.
Vi chiedo da cosa può dipendere, cosa devo fare ancora per capire da dove derivano.
grazie
[#1] dopo  
231165

Cancellato nel 2015
Se ora le palpitazioni sono quotidiane esegua di nuovo un Holter per documentarle. Se le hanno rilevato una fc di 130 min in PS e non le hanno detto nulla significa tuttavia che si trattava di una tachicardia sinusale e quindi di un accelerazione del normale ritmo cardiaco le cui cause possono essere le più' svariate. Le tachicardie patologiche iniziano sempre improvvisamente e hanno di solito frequenze molto più elevate. Faccia caso a come inizia la palpitazione. Se il cuore aumenta progressivamente la frequenza non è una forma patologica. Lansia potrebbe essere una delle cause di queste forme che non hanno trattamento cardiologico. Da ultimo controlli gli ornomi tiroidei
saluti
[#2] dopo  
Utente 356XXX

Iscritto dal 2014
Grazie per la risposta.
vorrei aggiungere un'altro particolare a cui ho fatto caso, anche se faccio un semplice sbadiglio sembra partire l'accelerazione del battito.
sembra che la frequenza aumenti progressivamente.
A maggio ho eseguito anche gli esami tiroidei e un eco ed è tutto nella norma.
in pronto soccorso mi prescrissero inderal da 40 mg da prendere 1/4 per 3 volte al giorno.
cura che il cardiologo mi ha tolto perché non c'era nessuna patologia da curare.

Saluti