Utente 330XXX
Buongiorno,

vi scrivo per chiedervi un consulto. Finora ho praticato poca attività sportiva nei centri dedicati. Mi spiego meglio. Fin da quando ero adolescente mi è sempre piaciuto camminare tanto. Quando andavo a scuola percorrevo a piedi circa 1 km andata/ritorno con l'ultimo tratto in salita. Ad oggi riesco a camminare a circa 7 Km/h costanti senza affaticamento anche per un'ora (l'ultima volta sul tappeto in palestra)cerco di salire e scendere le scale tutte le volte che posso e monitoro più volte la frequenza cardiaca poiché non riesco a capire qual è quella a riposo valida. La mattina appena sveglio rilevo picchi minimi di 45 battiti e di norma li ho tra 54 e 60. Per frequenza a riposo si intende quella rilevata appena svegli oppure anche in posizioni da seduti ad esempio in ufficio? Vi chiedo perché da seduto la frequenza sale tra i 70 e 80 ma se respiro profondamente e mi rilasso scende di nuovo tra i 50 e i 60 seduto in ufficio. La pressione arteriosa di riferimento è 80/120. Secondo voi è bradicardia o l'effetto di allenamento anche fuori palestra con le cammin ate a passo spedito? Vi ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilità

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Dr. Mariano Rillo
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Caro signore
non stia a monitorare la sua frequenza... non c'è motivo alcuno per farlo. I suoi battiti sono normali (a riposo o meno) e questa sua abitudine non può far altro che alimentare ansie che credo le appartengano già di suo.
Cordialmente