Utente 219XXX
Buona sera,

scrivo in quanto dopo alcuni episodi di tachicardia, in particolare alla sera dopocena o prima di dormire, comunque in situazioni di riposo, ho percepito un aumento del battito con durata da qualche minuto fino a circa 30 minuti.
Per tachicardia intendo la percezione di un aumento del battito ed un lieve fastidio (questo non sempre) al costato nella zona del cuore.
Pratico un ora di piscina alla settimana e non accuso fastidi durante / a ridosso dell'attivita'
Ho deciso di fare un ECG di controllo presso uno studio medico con seguente esito:
HR: 81 bpm PR: 158 ms RITMO SINUSALE NORMOFREQUENTE.
MORFOLOGIA NEI LIMITI DELLA NORMA.
Non avendo dialogato direttamente con un cardiologo presso lo studio, mi chiedevo se un esame ed un esito di questo tipo possono escludere tachicardia e/o altre disfunzioni principali, o se risultano consigliabili ulteriori approfondimenti.
VI ringrazio anticipatamente per un vostro commento
Buon lavoro

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[#1] dopo  
231165

Cancellato nel 2015
Le consiglio di eseguire un ECG Holter e una visita cardiologica-aritmologica. Il Medico vedendo i risultati dei suoi esami e valutando la sua condizione clinica potrà' darle una risposta e fugare ogni dubbio. Il suo sintomo non sembra importante ma per poter determinare a cosa e relato è necessario acquisire una arie di dati quali la frequenza carsica del cuore la caratteristica della palpitazione che insieme alla valutazione clinica aiutano nella diagnosi
saluti