Utente 179XXX
Buonasera. Espongo un problema che da mesi mi impedisce di lavorare in modo sereno e tranquillo. Lavoro in un ufficio. e molto piccolo, ricavato all' interno di un ufficio più grande. La collega che lavora con me é una fumatrice. il problema é che la mattina appena entra in ufficio la stanza si impregna di un forte odore di fumo. L aria é per me irrespirabile, dopo una mezz'ora inizio ad avvertire bruciore agli occhi, al naso ed alla gola. Trascorrere otto ore in queste condizioni è per me una agonia. Non riesco a trovare la giusta concentrazione e avvicinandosi la stagione invernale so che non potrò più aprire la finestra per cambiare l aria. Mi chiedo se questo fumo passivo che io respiro quotidianamente possa essere davvero nocivo per la mia salute e quali diritti io possa far valere nell' ambiente in cui lavoro. Ringrazio anticipatamente per tutte le delucidazioni che vorrete darmi.
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Dr. Maurizio Golia
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Buongiorno,

se la collega non fuma in stanza non può dire niente; però non si preoccupi non respira fumo passivo, il suggerimento è di aprire comunque le finestre anche in inverno per pochi minuti e di usare un profumatore ambientale.

Cordiali saluti