Utente 359XXX
Buongiorno,
avrei bisogno di un vostro parere.

Da qualche settimana ho notato che la mia frequenza cardiaca rimane costantemente sopra i valori di 90 battiti per minuto, calando intorno agli 80 quando mi sdraio. I primi giorni addirittura percepivo chiaramente il battito cardiaco, in maniera piuttosto violenta, e avvertivo un dolore al torace che andava prolungandosi fino alla spalla sinistra. Oltre alla percezione del battito anche all'altezza dello stomaco, come se l'aorta si dilatasse all'inverosimile al picco di pressione.

La mia pressione arteriosa è normale, mediamente con un valore di 125/80 e prima di questo evento la mia frequenza era sempre molto inferiore a 70 bpm.
Premetto che non fumo, non bevo, non assumo né droghe nè sostanze stimolanti, faccio una dieta abbastanza equilibrata e pratico sport (body building) regolarmente.

Il mio medico mi ha prescritto diverse analisi, tra cui elettrocardiogramma ed ecocardiografia, emocromo + pcr, radiografia al torace. Dagli esami è risultato essere tutto a posto (con pcr addirittura 0,1 mg/l).
Per questo ha pensato che si trattasse di stress e mi ha consigliato di riposare, anche se sinceramente non mi sento così tanto stressato. Ancora oggi non ho ripreso gli allenamenti che avevo interrotto a fine luglio.

Però ultimamente la situazione non è migliorata, anzi, accade che appena provo a fare qualcosa, anche solo salire le scale, la frequenza cardiaca aumenta di colpo e mi viene il fiatone come se fossi immerso in una sessione di allenamento.
A ciò si aggiungono capogiri, perdita di equilibrio e sensazione di debolezza degli arti inferiori, formicolio alle mani soprattutto a quella sinistra.
Addirittura ho avuto tre extrasistoli nel giro di circa venti minuti, molto forti, durante un rapporto sessuale con la mia ragazza, causandomi dolore sotto il pettorale sinistro per un giorno intero.
Le extrasistoli, prima, erano rare e si presentavano solo durante la masturbazione.
Aggiungo che negli ultimi due giorni avverto anche alcuni battiti dietro lo sterno che mi provocano un colpo di tosse spontaneo.

In passato mi accadeva spesso di avvertire capogiri e sensazione di pesantezza alle mani, soprattutto d'estate, ma i sintomi sono scomparsi del tutto quando ho ricominciato a fare sport, anche se i capogiri durante l'attività fisica non mi hanno mai abbandonato.

Mi sto un po' preoccupando, soprattutto perché non so come affrontare la situazione. Il mio medico mi ha detto che bassi valori di Proteina C-reattiva escludono qualsiasi tipo di problema a carico del cuore e delle arterie. E' vero? Sicuramente tornerò da lui per descrivergli l'evoluzione della mia situazione, ma mi piacerebbe conoscere il vostro punto di vista a riguardo.
Grazie,
Buona giornata.

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[#1] dopo  
231165

Cancellato nel 2015
Con gli esami che ha fatto , visto che sono tutti normali mi sento di escludere problematiche cardiache. Avere qualche extrasistole è normale e non significa necessariamente avere patologie cardiache. Stia tranquillo e non si faccia condizionare così' tanto dai sintomi che riferisce.
cordiali saluti
[#2] dopo  


dal 2014
La ringrazio per la risposta.
Io naturalmente ci provo a star tranquillo. In passato ho avuto altri sintomi fisici anche peggiori ma passeggeri, di cui poco m'importava, però questa volta il fisico non sta rispondendo alla mia forza di volontà, anzi sembra accusare il colpo dell'ulteriore sforzo. Mi pare assurdo.

Riguardo la mia domanda in merito alla Proteina C-reattiva, si hanno conoscenze approfondite tali da poter escludere senza ombra di dubbio la presenza di problemi a carico di vasi sanguigni e cuore, alla sua concentrazione di 0,1 mg/l?
Perché se così fosse, qualsiasi ulterione esame in tale direzione sarebbe pressoché inutile.

La ringrazio.
Cordiali saluti a Lei.