Utente 352XXX
Salve, sono una ragazza di 24 anni. 6 anni fa, in estate cominciai ad avvertire dolore antero-mediale al ginocchio dx, senza alcun trauma precedente. Il ginocchio a sera arrivava gonfio e a farmi malissimo, per un 20 giorni circa. Dopodichè il dolore si era attutito, anche se nell'attività fisica, nel fare le scale e stare in piedi tornava abbastanza forte. Dopo 3 anni di visite e controlli, mi sottopongo ad artroscopia esplorativa. Risultato: plica medio-patellare ipertrofica, definita dal chirurgo "tesa a corda di violino". In seguito all'intervento, sono stata bene per 2 anni, anche se mantenevo una certa dolorabilità alla posizione accucciata, ma tutto sommato, per me, era stato un successo. Improvvisamente, 1 anno fa torna il dolore, in seguito ad una caduta di cui mi sono ricordata dopo tempo (sono atterrata a ginocchio flesso a terra). Ho dolore anteriore ed esterno, difficoltà a stare seduta, a guidare per lunghi tragitti (più di 20 min), scendere le scale e, soprattutto, scatti - a volte dolorosi- necessari per poter continuare a camminare. Ho fatto terapia isocinetica per il rinforzo del vm, ma niente. Trovo un certo giovamente col tutore con centratore rotuleo. Il fisioterapista sostiene che sia una condropatia rotulea e infiammazione del rotuleo. L'ortopedico ha parlato anche di un ispessimento del corpo di Hoffa. Possibile che la caduta sia correlata? Un' hoffite sarebbe plausibile come spiegazione?

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[#1] dopo  
Dr. Silvio Boer
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La sintomatologia che riferisce effettivamente è suggestiva per una sindrome infiammatoria riacutizzata probabilmente dal trauma ( la massima flessione forzata come una iperestensione ) possono essere la causa scatenante per una riacutizzazione in un ginocchio che è probabilmente portato ad infiammarsi facilmente sia da un punto di vista costituzionale che per altri vari fattori. Solo una visita accurata ed approfondita che metta in relazione i suoi disturbi con la sua storia clinica, le sue abitudini di vita e motorie possono aiutarla a risolvere il problema, meglio se a farlo sia il Chirurgo che ha già operato il suo ginocchio e che ha probabilmente ben operato a suo tempo. Ci tenga informati. Cordiali saluti. Dr.Silvio BOER
[#2] dopo  
Utente 352XXX

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Salve dottore,
innanzitutto grazie per la pronta risposta. Purtroppo, il chirurgo che mi ha operato 3 anni fa non può più fare visita, quindi mi sono dovuta rivolgere ad un altro specialista. La cosa che non mi è chiara è: possono le tre patologie - condropatia, tendinite rotulea e hoffite - coesistere o sono sovrapponibili in termini di sintomi, e quindi va posta una diagnosi differenziale tra le tre? Avrei anche un'altra domanda: nel lungo periodo questa situazione a cosa può predisporre? Già ora ho dolori a volte forti all'anca, dovuti - a detta dell'ortopedico - al mio camminare male a causa del dolore e dolori di piccola durata all'altro ginocchio, credo per sovraccarico... Volevo specificare che non faccio sport da anni e conduco una vita molto sedentaria, in quanto studentessa.

Grazie anticipatamente per la vostra gentilezza.
[#3] dopo  
Dr. Silvio Boer
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Le tre patologie che riferisce sì, possono coesistere in gravità maggiore o minore e possono aumentare a seconda del grado di disabilità. Alcuni sintomi possono essere sovrapponibili ed i dolori all'anca possono essere una espressione effettivamente di un disturbo della postura alterata. Non è bene condurre vita sedentaria alla sua giovane età e sarebbe comunque buona norma seguire un programma di rieducazione motoria associata a controllo Fisioterapico in palestra attrezzata sotto le indicazioni anche del Collega Ortopedico nonostante non sia il medesimo del pregresso intervento.