Utente 104XXX
Buongiorno,
una mia amica di 31 anni, magra e dinamica, a cui hanno diagnosticato uno stretto toracico che finora non le ha mai causato troppi fastidi, da un po' di mesi accusa sempre dolori alla schiena e alle spalle. Ha fatto una radiografia il cui referto è stato: ABBOZZI COSTALI IN CORRISPONDENZA DEI PROCESSI TRASVERSI DI L1. VERTEBRE LOMBARI PRESSOCHÉ IN ASSE CON RETTIFICAZIONE DELLA CURVATURA. ASSOTTIGLIATO LO SPAZIO DISCALE L1-L2 CON ALTERAZIONI OSTEOCONDRIALI DELLE LAMINE SOMATICHE CONTRAPPOSTE A MINIME ALTERAZIONI SPONDILO ARTROSICHE. UN PO' MENO AMPIO LO SPAZIO L5-S1. CON PROIEZIONI OBLIQUE SI RILEVANO MINIME ALTERAZIONI OSTEO ARTROSICHE INTERAPOFISARIE CON FORAMI DI CONIUGAZIONE DI AMPIEZZA CONSERVATA. NELLA NORMA LE ARTICOLAZIONI SACRO-ILIACHE.
Il medico di base della mia amica dice che non c'è niente e non serve un consulto di un ortopedico. Gentile Dott., vorrei sapere se invece è necessario un approfondimento e se era possibile una connessione con lo stretto toracico.
Grazie
[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Non vi sono correlazioni fra stretto toracico e rachide lombare, tuttavia il referto descrive la presenza di numerosi elementi (appianamento della lordosi, discopatie L1-L2 e L5-S1, artrosi delle faccette articolari) che possono concorrere da soli o in vario modo associati a determinare una lombalgia. Non conosco il tipo di disturbi lamentati, in quanto la "schiena" va dalla base del collo fino al sacro: se per "dolori alla schiena e alle spalle" si intende che essi sono localizzati al rachide dorsale e alle spalle, allora forse si sarebbero dovuti mirare gli accertamenti più sul rachide cervicale e dorsale, dove potrebbe rilevarsi un quadro analogo a quello riscontrato al rachide lombare. Non avendo visitato la Sua amica non ho gli elementi che invece ha avuto a disposizione il medico curante, che invece ha visitato la signora e ha preso visione delle radiografie. Non sono quindi in grado di esprimere un parere su un caso clinico che non conosco nei dettagli, tuttavia se la signora non è soddisfatta delle conclusioni cui è giunto il medico curante è opportuno che consulti uno specialista esperto (un ortopedico oppure un medico fisiatra) per una valutazione accurata delle condizioni cliniche e radiografiche.
Cordiali saluti