Utente 360XXX
Salve! Soffrivo di ipospadia (anche se in forma lieve) che, però, portava ad un incurvamento ventrale del pene. Mi sono sottoposto all'intervento due anni fa ma stranamente il pene rimane ancora curvo in erezione. Mi sono subito rivolto al mio urologo e lui ha insistito nel dire che l'intervento fosse ben riuscito. Col passare del tempo alla fine ho accettato questo difetto e ora non me ne faccio un problema, anche se ovviamente preferirei avere un pene normale. Tuttavia l'idea di sottopormi di un nuovo ad un intervento così delicato non è che mi piaccia più di tanto. Il vero problema secondo me è un altro: dopo l'intervento ho notato un'altra cosa, che il glande in erezione restava più o meno molle! Inizialmente non credevo che fosse un problema, per questo neanche l'ho riferito all'urologo. Leggendo per caso su internet qualche settimana ho però letto di altre persone con questo difetto, il quale causa loro non pochi problemi durante l'attività sessuale. Per diversi motivi, non sono mai riuscito ad avere un rapporto sessuale e mi chiedo se col pene in queste condizioni sia possibile avere una normale vita sessuale. Inoltre a cosa è dovuto il glande molle? E' possibile che durante l'intervento (o nel post intervento) qualcosa sia andato storto causandomi questo problema? Esiste una soluzione per questo disturbo? Grazie mille, una vostra risposta mi renderebbe davvero lieto

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
44% attività
12% attualità
20% socialità
REGGIO EMILIA (RE)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gentile lettore,
l'ipospadia è una anomalia complessa che spesso richiede più di un intervento per una correzione ottimale. Esistono Colleghi Urologi esclusivamente dedicati alla chirurgia dell'uretra, tanto questo problema è complesso. Difficile poi dare una risposta al problema del glande, senza conoscere i dettagli della sua situazione di partenza e della chirurgia cui si è sottoposto. Consideri un secondo parere da specialista dedicato alle patologie di pene-uretra.