Utente 360XXX
Salve mio figlio gli hanno ricostruito l'uretere a sei mesi di vita. dopo sei mesi dall'operazione abbiamo rifatto l'eco ed il risultato è stato:

idronefrosi sn con DAP della pelvi renare di circa 12mm: permane assottigliamento dello spessore corticale. Non apprezzabile l'uretere in sede prevescicale.
Vescica poco distesa, a contento omogeneo.

a 18 mesi questo è ultimo referto che abbiamo ricevuto:

idronefrosi sinistra del DAP ci circa 5 mm, con associato modesto assottigliamento dello spessore corticale ed aspetti di ectasia delle cavità caliceali, specie al gruppo inferiore.
Non apprezzabile l'uretere in sede prevescicale.
Vescica poco distesa a contenuto omogeneo.

mi potete dire la differenza tra i due? siamo in fase di miglioramento oppure no?
Grazie mille

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Gentile Signora, sarebbe indispensabile sapere qualcosa di meno vago (uretere ricostruito?) su quale intervento sia state veramente effettuato. D'ogni modo la dilatazione delle cavità renali parrebbe essersi più che dimezzata passando da 12 a 5 mm, misura che praticamente rientra nei limiti di norma. Ancora lievemente sofferente è la parte esterna o "filtrante" del rene, è verosimile che da questo punto di vista vi potrà essere un recupero sostanziale, ma mai completo.

Saluti
[#2] dopo  
Utente 360XXX

Iscritto dal 2014
Buongiorno, grazie per la celere risposta.
mio figlio aveva un REFLUSSO VESCICO URETERALE SINISTRO DI IV/V grado nome tecnico dell'intervento è URETERO-NEOCISTOSTOMIA SEC. COHEN.
Posso quindi dedurre che il rene sia in fase di miglioramento ma, come dice lei, non potrà mai recuperate al 100%?
Cordiali Saluti.
[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Diciamo che gli esiti dell'intervento parrebebro senz'altro buoni, il recupero funzionale può essere quasi completo, ma molto probabilmente un certo grado di alterazione anatomica rimarrà presente e continuerà a dimostrarsi in tutti gli accertamenti che verranno eseguiti in futuro.