Utente 266XXX
Caro dott. Cecchini,
a seguito di ecocardiografia dubbia, sono stato invitato a eseguire angiotac con mezzo di contrasto.
Radice aortica 50x50x52mm
Giunzione sino tubulare 45mm
A. ascendente 42mm
Arco prossimale 36mm
Arco distale 22mm
Aorta toracica discendente 20mm
Passaggio toraco-addominale 21mm
Conclusioni: arco aortico destroposto. Dilatazione di grado moderato-severo del bulbo aortico (stabile). Dilatazione anche del tronco della polmonare 36mm, ramo dx 25 mm, ramo sx 32mm. E fin qui tutto invariato da 15 anni.
Quel che mi preoccupa è questo.
Si segnala come reperto collaterale, focale ispessimento pleurico paravertebrale sn di 7-8 mm possibile esito ma meritevole di controllo nei prossimi esami di follow-up aortico. Ho chiesto spiegazioni al medico che mi ha fatto la tac, il quale mi ha detto: "non ritengo che sia una cosa preoccupante, ma va controllato nel tempo". Cosa ne pensa? Cosa può essere secondo lei?
Può avere origine traumatica?
Grazie e buon lavoro.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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È probabile che sia un esito di una pleurite infettiva o traumatica se avesse in passato subito un trauma toracico
Arrivederci
[#2] dopo  


dal 2015
Caro dottore,
grazie della risposta. Non so di avere avuto una pleurite infettiva, a meno che questa possa passare inosservata e non dare sintomi. Per quanto riguarda il discorso trauma, sono caduto un paio di mesi fa circa da un paio di metri battendo nella caduta natiche e parte medio alta della schiena abbastanza forte.
Comunque si può escludere che questo ispessimento della pleura sia un tumore? Con la tac penso si sarebbe visto, o no?
Grazie di nuovo e buon lavoro
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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La cosa più probabile é una pleurite post traumatica. Ripeta la TAC come già suggerito dal radiologo tra qualche mese
[#4] dopo  


dal 2015
Grazie seguirò il suo consiglio, ma la pleurite post traumatica come dice lei da dei sintomi?
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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No assolutamente specie se non c è un versamento come nel suo caso
Arrivederxi
[#6] dopo  


dal 2015
Quindi la caduta di due mesi fa, sopradescritta potrebbe esserne la causa?
Grazie e arrivederci.
[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Potrebbe, come le ho già risposto
Andrà controllato nel tempo per averne la conferma
La saluto
[#8] dopo  


dal 2015
Grazie dottore mi è stato di grande aiuto, che dio la benedica.
[#9] dopo  


dal 2015
Caro dottore,
eccomi di nuovo a lei con un altro quesito. Un mese fa ho fatto la visita cardiologica di controllo che ho accennato più sopra, nella quale tra le altre cose mi veniva segnalata un'insufficienza aortica e polmonare di grado lieve, insufficienza che avevo sin da bambino (sono stato operato di tetralogia di fallot 40 anni fa) e quindi niente di nuovo. A seguito di incompatibilità con il primo cardiologo, che mi misurava la radice aortica di 57 mm, smentito in toto dall'angiotac, ho deciso di cambiare professionista e di affidarmi e farmi seguire da un nuovo cardiologo. Nella visita fatta ieri con quest'ultimo viene fuori un'insufficienza aortica di grado moderato e polmonare di grado lieve. Ora mi chiedo: è possibile che una differenza di continenza della valvola si verifichi in un solo mese? In questo mese ho camminato per 50 minuti al giorno a passo svelto. Potrebbe essere stato questo? O uno dei due cardiologi ha visto male? E ancora: la mia aorta è classificata a cavaliere del setto con arco destroposto, quindi da quel che capisco io, la radice essendo a cavaliere, a cavallo tra i due ventricoli è naturalmente più grande di una aorta normale che nasce solo dal ventricolo sinistro. Quello che chiedo è se è corretto chiamare aneurisma della radice aortica (nel mio caso 51,5/52 mm), un' aorta che già in età pediatrica era naturalmente più grossa di una normale. Penso che cambierò ancora cardiologo.
Grazie delle risposte che vorrà fornirmi.
Cordialità
Luigi
[#10] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Mi scusi ma perché lei non ha mai
Scritto di essere stato operato di tetralogia di Fallot?
[#11] dopo  


dal 2015
Mi scusi dottore, l'ho scritto in altri consulti che ho postato tempo fa in cardiochirurgia e anche in cardiologia dove mi aveva risposto un altro dottore, poi ho scoperto lei e le sue risposte esaustive che mi sono molto piaciute, ma mi è scappato di mente in questo post di riscriverlo,non lo so nemmeno io perché, forse per la preoccupazione che avevo al momento sulla misurazione errata dell'aorta. Comunque ho fatto intervento radicale a Milano nel 1974 con patch sull'infundibolo, ma già dal cateterismo cardiaco che mi praticarono a Trieste due anni prima per studiarmi, risultava un'aorta ingrandita del 50%. Da allora sono stato e sto benissimo, ho fatto una vita normalissima con unica limitazione lo sport agonistico. Ecco ora mi conosce un pò meglio. Può essere così gentile da rispondere alle domande che le ho postato?
Grazie mille.
[#12] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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La sua aorta è dilatata. Il che non comporta limitazioni di vita importanti.
Controlli i valori pressori e lo tenga al di sotto dei 125/75 mmHg
È molto difficile esprimersi sulla incontinenza della valvola aortica, dal momento che i termini medio, modesto, lieve moderato sono molto soggettivi.
Non vedo motivo di preoccupazione
Arrivederci
[#13] dopo  


dal 2015
Grazie dottor Cecchini della sua risposta,
la mia pressione si aggira sui 105-110/65-70 prendo oramai da 15 anni tenormin 100 1/2 compressa al dì, anche i battiti sono bassi 48/52 al minuto. Quindi da quanto capisco dalla sua risposta nel mio caso si può parlare di dilatazione, non di aneurisma. Un' altra cosa a me piace camminare a passo svelto come ho già detto più sopra. Facendolo mi creo qualche danno al cuore o alle valvole? E poi mi piace suonare il sax, posso farlo? E poi pratico una ginnastica aerobica con piccoli pesi, 4 o 5 kg per mano per tonificare il corpo. E' controindicato nel mio caso? Vede dottore io mi sento talmente bene che mi sembra di spaccare il mondo e non ho ancora capito qual è la soglia oltre alla quale non devo andare.
Se fosse così gentile da illuminarmi un po'.
Grazie di cuore
Luigi
[#14] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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L aneurisma è una dilatazione di un vaso.
Lei può fare una vita del tutto normale.
Le grosse fatiche specie se brusche o,prolungate non fanno bene,ad alcun cuore
[#15] dopo  


dal 2015
Quindi posso camminare, suonare il sax e fare ginnastica con piccoli pesi. Ah un'altra cosa che dimenticavo, nel referto dell'ultimo cardiologo c'è scritto radice aortica fibrotica. Cosa significa?
Grazie dottore e buona vita.
[#16] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Significa che sta invecchiando, come tutti
Arrivederci
[#17] dopo  


dal 2015
Caro dottor Cecchini,
oggi sono stato dal cardiologo che mi seguiva in passato per sentire anche la sua opinione. La visita ha confermato un quadro stabile ormai da almeno 15 anni. Fra le altre cose, risulta sempre una insufficienza polmonare di grado lieve, e una insufficienza aortica questa volta lieve-moderata, il precedente cardiologo valutava insufficienza aortica moderata, quello prima ancora insufficienza aortica lieve, il tutto nel giro di poco più di un mese. E' possibile che tre cardiologi diversi diano tre valutazioni diverse alla valvola aortica e la stessa (lieve) a quella polmonare? Lei mi ha spiegato che i termini medio, modesto, lieve, moderato sono molto soggettivi, ma ci sarà un parametro uguale per tutti che dia indicazioni precise su questa benedetta insufficienza. Il cardiologo di oggi mi ha detto che sono in buon compenso emodinamico e che il cuore ha una buona funzione di pompa. Cosa significa? Mi ha infine spiegato se non ho capito male che queste insufficienze sono un po' macchinario - operatore dipendente e che comunque nel mio caso non hanno un significato patologico, perché se così fosse il mio cuore mostrerebbe altri segni che non sono presenti. Mi ha infine detto di non farmi vedere per i prossimi due anni se non ci sono problemi. Concorda?
Grazie delle delucidazioni che vorrà darmi.
[#18] dopo  


dal 2015
Ah dimenticavo, questa volta niente radice aortica fibrotica.
[#19] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Confermo che molte misurazioni siano operatore dipendente, ma nei rigurgiti come nel suo caso sono anche frequenza dipendenti. Se il paziente è tachicardico si riduce il tempo diastolico e quindi anche la frazione rigurgitante
Che poi le sia scomparsa la fibrosi fa sorridere ....ma è questione di lana caprina
Arrivederci
[#20] dopo  


dal 2015
Dott. Cecchini,
se ho ben capito il rigurgito dipende quindi anche dalla frequenza cardiaca. In poche parole in un soggetto tachicardico il rigurgito è minore, o si vede meno che in un bradicardico come me (50/52 bpm)? E per quanto riguarda il buon compenso emodinamico, la buona funzione di pompa del cuore e tutte le altre dichiarazioni del mio cardiologo a riguardo del significato patologico del rigurgito concorda? Mi spieghi bene.
Grazie dell'attenzione e della pazienza.
[#21] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Buono in italiano significa buono. Cosa le devo spiegare?
Vuol dire normale.
[#22] dopo  


dal 2015
Ho capito, quindi sostanzialmente anche lei è d'accordo con ciò che dice il mio cardiologo. E sul discorso del rigurgito in un tachicardico o bradicardico è giusto il raginamento che ho fatto più sopra?
Grazie
[#23] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Certo che sono d accordo
Ovviamente non posso edere l esame ma non ho dubbio che sia così
La saluto
[#24] dopo  


dal 2015
Grazie della risposta,
quello che non ho ancora ben capito è il discorso del rigurgito che dipende dalla frequenza cardiaca, quindi differente fra un tachicardico e un bradicardico. Io sono bradicardico. Mi può spiegare meglio?
Grazie e arrivederci
[#25] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Questo è il 25 esimo post che ci scambiamo per dire la stessa cosa
È inutile che mi richieda ossessivamente le stesse domande
Avrà le medesime risposte
La saluto
[#26] dopo  


dal 2015
Beh, se alla domanda di un chiarimento lei mi risponde così, non mi resta che salutarla e chiederle scusa per il disturbo che le ho arrecato. Mi rivolgerò altrove.
Addio.
[#27] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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È il 27 esimo post di chiarimento .
Lei ha una lieve insufficienza aortica. Punto
La funzione venteicolare sinistra è normale. Punto
Se poi vuole comprendere concetti di fisiopatologia cardiovascolare le consiglio di iscriversi a medicina.
A me ci sono voluti 10 anni....6 di medicina e quattro di specializzazione.
Con questo la saluto
[#28] dopo  


dal 2015
Vede dottore,
questa è la prima risposta chiara che mi ha dato in 28 repliche, anche se la domanda che le ho posto alla replica 24 è rimasta inevasa. Qui non si tratta di concetti di fisiopatologia come dice lei, ma di buonsenso e di logica, due doti che si posseggono o non si posseggono, avendo o meno fatto l'università. In molti post che le ho scritto, e questo lo può vedere chiunque, lei non ha risposto in modo diretto alla domanda che le ho fatto, anzi ha eluso e aggirato più volte l'argomento. Concettualmente, molte volte io ho chiesto di patate e lei ha risposto di carote o di chi ha vinto la partita domenica, creandomi ancora più confusione. Riguardando certe risposte che mi ha dato, ho come l'impressione che le mie repliche non le giungano intere ma frammentate e non complete di quello che ho chiesto, come se ci fosse un guasto al suo pc. In conclusione, lei dice che ci siamo scambiati innumerevoli post per dire la stessa cosa, non secondo me, abbiamo parlato dello stesso argomento che ha tante sfaccettature e quindi si pone a diverse domande e delucidazioni che il paziente ha il diritto di chiedere, e il medico il dovere, di dare risposte soddisfacenti e comprensibili avendo anche la pazienza di spiegare con parole povere come ha fatto in quest'ultimo post.
La saluto anch'io.
[#29] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il dovere di dare tale risposte articolate spetta ai vari cardiologi che le hanno fatto gli innumerevoli esami
Lei chiede a me da innumerevoli post di dare un significato alle loro risposte
Io sono un essere umano e so dare risposte esaurienti agli esami che eseguo di prima persona
Dato che i precedenti cardiologi hanno eseguito tali esami essendo i qualche modo pagati da lei o dal SSN vorrei che lei rivolgesse a loro le sue domande
Io come vede le rispondo gratuitamente.. E lei si mostra stizzito
Rivolga le sue domande a chi ha eseguito gli esami essendo pagato
La saluto definitivamente
[#30] dopo  


dal 2015
E secondo lei perché ne ho cambiati 4 di cardiologi? Appunto perché erano muti o poco più. Io non ce l'ho con lei e non sono per nulla stizzito, solo che se questo servizio di MEDICITALIA esiste, penso che sia stato aperto per dirimere dubbi che hanno i pazienti sui referti dei medici che li visitano, o su sintomi che hanno. Poi che rispondiate gratis e nei ritagli di tempo, lo so e nutro per voi una forte stima, ma ciò non toglie che a una certa domanda bisogna dare una certa risposta precisa e attinente alla domanda fatta, sia questo a pagamento sia gratis come qui a MEDICITALIA, che penso non costringa nessuno a parteciparvi, è una libera scelta, e del medico e dell'utente. Siamo umani e abbiamo tutti bisogno di tutti. Detto questo se è suo desiderio di concludere qui il consulto e la nostra "querelle", io rispetterò serenamente la sua decisione.
Cordialmente
Luigi
[#31] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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La risposta precisa e pertinente, gentile utente, è quella che le sto fornendo da decine di post.
E cioè che essendo il rigurgito aortico diastolico è evidente che tanto più dura la diastole tanto maggiore sarà il,rigurgito.
Dal momento che la tachicardia riduce il tempo di diastole è ovvio che il paziente tachicardico avrà un rigurgito minore del bradicardico.
Questo era già stato da lei compreso nel suo,stesso post N 20.
Detto questo la prego di indirizzare prossimi quesiti sulla sua lieve insufficienza aortica scrivendo " per tutti i cardiologi di Medicitaia, TRANNE che per il Dott. cecchini"

Il servizio le sara ovviamente fornito da un Collega Cardiologo di Medicitala ma non è certo obbligatorio per me risponderle.
Con questo la saluto
[#32] dopo  


dal 2015
Visto come mi ha risposto bene anche ora? Lei da il meglio di se solo se incalzato. Se alla replica 21 avesse risposto " si ha capito bene" tutto si sarebbe concluso lì, invece come le ho già detto più sopra, lei non risponde alle domande in modo pertinente, anzi elude spesse volte il quesito del paziente. Per quanto riguarda prossimi consulti, non si preoccupi, non li porrò ne a lei ne ad altri, così non rischierò di aumentare la confusione e di avere una risposta semplice e chiara dopo innumerevoli post.
Arrivederci, anzi addio.