Utente 360XXX
Buongiorno.
Racconto in breve la mia storia. Un anno fa a seguito di casuale esame urine scopro proteinuria e microematuria. Dalla raccolta delle urine viene fuori un valore piuttosto alto, pari a 1400mg al giorno di proteine. Il nefrologo prescrive una serie di esami immunitari che risultano tutti negativi. Prescrive c3 e c4 che risultano pienamente nella norma. Creatinina, azotemia e tutto il resto vanno benissimo. Unico valore fuori range sono le IGA di poco sopra la norma. Pressione perfetta (anzi, tende al basso), glicemia idem. Il nefrologo opta per biopsia per sospetta malattia di berger (mai avuto macroematuria. solo un episodio più di 15 anni fa quando avevo 6 anni). Per paura e per stress decido di rimandare. Ripeto gli esami mensilmente. La microematuria scompare quasi nel giro di un mese. La proteinuria prima si mantiene stabile (1220mg circa). Poi subisce un costante miglioramente, arrivando nel giro di 6 mesi esatti dalla prima raccolta, ad un valore di 220 mg. A maggior ragione, considerando che il resto delle analisi è sempre buono e che la proteinuria pur se presente è a livelli "accettabili", non eseguo la biopsia. Cosa vi chiedo? Ho delle perplessità.
La schiuma nelle urine. E' dovuta solo a proteine o può essere dovuta ad altro? Questa domanda la faccio perché sia quando la proteinuria risultava sopra il gr sia quando era "solo" 200 mg, la schiuma era e continua anche ora ad essere sempre presente e ad occhio nudo non mi sembra sia diminuita come quantità. Insomma, ha senso osservare quotidianamente questa schiuma e stressarsi non sapendo se tale schiuma può rappresentare gr di proteine o poche proteine?
Altra domanda. Può trattarsi adesso di una proteinuria ortostatica?
Vi chiedo questo poichè mi son reso conto di una cosa. La sera svuoto totalmente la vescica prima di andare a dormire. Solitamente vado in bagno una volta durante la notte e poi al risveglio. In entrambi questi casi la pipì risulta limpida e senza presenza di alcuna schiuma, che invece ricompare regolare nelle minzioni successive durante la giornata.
Ultima domanda, come ha senso procedere attualmente? Ripetizione delle analisi ogni quanto tempo?
Grazie per l'eventuale risposta.
Distinti saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Remo Luciani
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Egregio utente,
Concordo con i colleghi nell'indicazione alla biopsia renale.anche 200 mg non sono normali alla vostra età.un cordiale saluto
[#2] dopo  
Utente 360XXX

Iscritto dal 2014
Grazie per la risposta. io però continuo ad avere delle perplessità. Perché 200 mg per alcuni sono normali e per altri no?
Ho letto diversi articoli e consulti qui sul sito in cui in presenza di una proteinuria su questi livelli si consigliava una soluzione "attendista", nel senso che in assenza di altri segnali, un livello di questo tipo poteva non comportare nulla di particolare. Lei invece mi sta dicendo di eseguire una biopsia nonostante la proteinuria sia su questi livelli e ci sia arrivata da sola, senza alcuna terapia. Non sarebbe meglio ripetere mensilmente o non so con quali tempi, la proteinuria e seguirne l'andamento?
Non prenda la mia risposta come un rifiuto, ma semplicemente come curiosità e voglia di informarmi meglio. La ringrazio se vorrà rispondermi nuovamente.
Distinti saluti.