Utente 352XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 24 anni.
Parto facendo un breve riassunto di tutto quello che mi è accaduto.
Una sera di luglio, ho avvertito i primi sintomi: dolore toracico e sensazione di svenimento.
Mi sono recata al PS: esami ematici nella norma, l'ecg riportava solamente una tachicardia sinusale, PV nella norma. Sono stata dimessa con diagnosi di ansia.
Col passare del tempo, qualche sintomo si è alleggerito.
Circa un mese fa ho eseguito delle rx: dorsale e cervicale. Diagnosi: scoliosi convessa sx, artrosi cervicale e tre ernie di Schmorl a livello delle vertebre dorsali.
Adesso sto per prenotare una visita dal reumatologo.
Il problema è che io, a distanza di tre mesi, riavverto spesso dei dolori a livello toracico/sternale; sensazione di capogiro, stanchezza muscolare; spesso nausea ed epigastralgia e qualche volta respiro corto. E da circa due settimane ho una leggera tosse.
Il mio medico di famiglia dice di non preoccuparmi. Io però non riesco a tranquillizzarmi del tutto.
Secondo Voi, è opportuno che faccia altri controlli a livello cardiologico?
So comunque che l'artrosi può determinare nausee, capogiri, tachicardia. Ma posso davvero tralasciare l'aspetto cardiologico e soffermarmi solamente su quello reumatologico?!
Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra risposta.
Un saluto.

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[#1] dopo  
Dr. Alessandro Durante
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Buongiorno,
Sarebbe utile per rispondere in modo più circostanziato porle diverse domande sulle caratteristiche dei disturbi.
Vista la persistenza dei diversi disturbi potrebbe comunque eseguire una valutazione cardiologica, in modo he ssa poi essere lo specialista a suggerirle eventuali ulteriori accertamenti.

Cordiali saluti,
Alessandro Durante
[#2] dopo  
Utente 352XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio per la tempestività nella risposta.
Quindi Lei mi consiglia comunque di effettuare una valutazione cardiologica. Cercherò di provvedere.
Vorrei porLe una domanda, probabilmente inutile ma che mi faccio da tempo ormai, se dovesse trattarsi di un problema cardiologico, è "normale" l'insorgere di determinati sintomi all'improvviso e per di più senza alterazioni di FC e PA?

Grazie ancora, saluti.
[#3] dopo  
Dr. Alessandro Durante
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Seppur variazioni della pressione arteriosa e della frequenza possano associarsi ad un problema cardiaco, questa non è sicuramente da considerarsi una regola.

Cordiali saluti
Alessandro Durante
[#4] dopo  
Utente 352XXX

Iscritto dal 2014
Buongiorno Dottore,
riscrivo in seguito ad ulteriori controlli:
ieri ho eseguito un rx toracica ed esami ematici, per scongiurare una pericardite.
Dalla rx è stato evidenziato un ispessimento della parete bronchiale bibasale ed un ombra cardio-mediastinica nei limiti; dagli esami ematici solamente una lieve alterazione di basofili ed eosinofili. Per cui, con esito di bronchite, ho iniziato una terapia con aerosol ed antinfiammatori.
Questa notte i dolori sono stati molto forti al punto di non riuscire a dormire; ho notato che mettendomi sdraiata a letto, avverto dolori lancinanti.
Adesso, non trattandosi fortunatamente di pericardite, ho tralasciato l'eventualità di eseguire un'ecocardio.
Seguo la settimana di terapia, sperando in un miglioramento. Se così non fosse, che ulteriori controlli mi suggerisce?
Sto pensando ad una fibromialgia, è possibile secondo lei?
La ringrazio ancora per l'attenzione.
Saluti.
[#5] dopo  
Dr. Alessandro Durante
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Iscritto dal 2014
Innanzitutto eseguirei l.'ecocardiogramma, peraltro non capisco bene come abbia escluso una pericardite.
Se i dolori dovessero proseguire vada dal suo curante.

Cordiali saluti
Alessandro Durante
[#6] dopo  
Utente 352XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio nuovamente.
Dal mio medico curante, purtroppo ci sono stata già più volte, esponendo tutti i sintomi che lui ha attribuito a dolori intercostali ampliati dall'ansia.
La pericardite non dovrebbe essere percepibile anche a livello radiografico con un aumento del volume del pericardio? E negli esami ematici non dovrebbero uscire alterati anche gli indici di flogosi?
[#7] dopo  
Dr. Alessandro Durante
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Peravere un aumento delle dimensioni cardiache alla rx torace dovrebbe esserci un significativo versamento pericardico.
Inoltre seppur frequentemente la pericardite sia associata ad un aumento degli indici di flogosi credo che eseguire un Ecocardiogramma possa essere utile.

Cordiali saluti
Alessandro Durante
[#8] dopo  
Utente 352XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio per la disponibilità e per i preziosi consigli.
Domani parlerò nuovamente con il mio medico di famiglia ed eseguirò a breve l'ecocardio.

Saluti.