Utente 360XXX

Buongiorno,

ho 27 anni, il 06/04/14 ho avuto un incidente in moto da cui è risultato una frattura biossea di tibia e perone, scomposta, gravemente esposta e con perdita di sostanza ossea.
Mi è stato applicato prima un fissatore assiale in urgenza e poi, a miglioramento delle condizioni generali il 18/04/14 mi hanno applicato un fissatore ibrido semicircolare.
Dopo la guarigione dei tessuti molli, la formazione del callo osseo in un punto della frattura, ma la mancanza di formazione del callo osseo nel punto in cui c'è stata perdita di sostanza ossea, il 17/09/14 mi è stato applicato il fissatore di Ilizarov a 6 anelli; ora finalmente la tibia è in asse, ma il gap totale da colmare è di 86 mm + circa 3 cm di dismetria che prima non avevo. Aggiungo che le osteotomie praticate sono state due.
Le mie domande sono:
1) ho letto che in genere l'allungamento giornaliero è di 1mm/giorno, mentre io, nonostante abbia due punti in cui stia "allungando" viaggio lo stesso ad 1mm/giorno? Non dovrebbe essere il doppio?
2) in rete si legge che l'allungamento è molto doloroso, invece io non sento alcun dolore...può essere normale?
3) considerata la situazione dopo quanto si concede il carico totale? Il chirurgo che mi ha operato per il momento mi ha concesso il carico sfiorante e non si vuole sbilanciare sui tempi, mi potete dare quanto meno un'indicazione?

Grazie in anticipo

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[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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1) l'allungamento è di 1 mm al giorno, perché questo esclude il danno di nervi e vasi che altrimenti verrebbero "stirati" e quindi danneggiati
2) quello che "si legge in rete" non è necessariamente la verità, e per questo bisogna fare attenzione perché potrebbe leggere (e soprattutto credere) cose sbagliate, non possedendo i necessari filtri. In questo caso se ne è accorto potendo fare il confronto con la Sua esperienza. In sostanza Le consiglio di consultare siti scientifici (di aziende ospedaliere oppure di medici ortopedici) e di evitare forum, dove ciascuno parla ma non necessariamente a proposito. Siti utili possono essere www.limblengthening.org , www.asami.org , www.kirienko.com. In ogni caso il dolore è influenzato dalla propria soglia, e anche dalle condizioni di partenza (nella dismetria le parti molli possono opporre maggiore resistenza all'allungamento), senza contare che se si crede che si possa accelerare la guarigione incrementando l'allungamento giornaliero si esercita una trazione eccessiva sul periostio che è molto dolorosa ma soprattutto pericolosa perché compromette la rigenerazione dell'osso, per non parlare dei danni su nervi e vasi.
3) i tempi di carico viene deciso strada facendo. Dipende da molti fattori che valuta il chirurgo in base anche alla propria esperienza. Qualsiasi informazione "indicativa" La illuderebbe/deluderebbe/preoccuperebbe inutilmente. Se il chirurgo non si è ancora sbilanciato vuol dire che non ha ancora gli elementi per saperlo. Poi verrà il giorno che dopo un controllo clinico e rx il chirurgo concederà una percentuale di carico che preluderà al carico completo.

Non abbia fretta, segua i consigli del chirurgo anche sulla gestione delle medicazioni e si rivolga a lui se compaiono segni che La preoccupano.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 360XXX

Iscritto dal 2014
Grazie mille per la celerità e l'accuratezza della risposta!