Utente 361XXX
Buongiorno, sono un uomo di 37 anni ho praticato sport agonistico fino a 4 anni fa salvo poi abbandonare l’attività in seguito ad un intervento di asportazione di un ernia cervicale. Da anni ho problemi di giramenti di testa (durano un istante), sensazioni di formicolio alle mani, sensazione di pressione sulle tempie o formicolii in testa, attimi di confusione mentale e nell’ultimo periodo anche una certa stanchezza. Nelle varie visite con il mio medico curante ho inoltre rilevato un forte dolore al tatto all’altezza dell’intestino alto/colon e una ECO ha evidenziato la presenza di numerose bolle d’aria e una generale infiammazione.
Ultimo episodio questa mattina nel quale ad un iniziale senso di intorpidimento generale è seguita una sensazione mai provata prima di freddo interiore, come se a livello vascolare scorresse un liquido freddo.
Premetto che circa 10 anni fa ho avuto il mio primo episodio di attacchi di panico che con gli anni ho imparato a gestire ma il perdurare dei “problemi fisici” hanno causato un aumento dello stato ansioso (che sto cercando di curare con sedute di psicoterapia) e alla fine anche un lieve stato depressivo (assumo Cipralex da ca 1 mese e mezzo).
Dagli esami del sangue fatti a distanza di ca 3 mesi ho rilevato i seguenti valori fuori range:
MCHC: 36 (36 anche in quello precedente), Linfociti: 45,7 (41,6 in quello precedente), SIDEREMIA: 71 (87 in quello precedente), VITAMINA D 25 OH: 23,5 (non effettuato in precedenza), OMOCISTEINA: 44,2 (65,7 in quello precedente), FOSFATASI ALCALINA: 31 (35 in quella precedente).
Per il problema dell’Omocisteina il mio medico mi ha prescritto BENEXOL e FOLIDEX (i valori della vitamina B12 nell’ultimo esame sono risultati nella norma).
Vi chiedo cortesemente un consulto per sapere se si può trattare di un problema di circolazione o qualche cosa d’altro che possa giustificare i miei malesseri. Mi rendo conto che una persona ansiosa con attacchi di panico e leggera depressione possa indirizzare i medici verso la sfera psicosomatica ma non vorrei che questo fosse un limite per approfondire e valutare eventualmente altri problemi puramente fisici che si ripercuotono, questo si, sulla sfera psicologica.
Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità.
Cordiali saluti

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Dr. Emanuele Ferrero
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Gentile utente,

con i limiti di un consulto a distanza, non mi pare che vi siano patologie vascolari in atto. Per i problemi da lei descritti relativi ai formicolii agli arti penso siano di origine dalla colonna cervicale; per quelli inerenti alla sensazione di liquido freddo in addome non sono di natura vascolare ma probabilmente relativi ai nervi. Ovviamente non avendo visionato gli esami e non avendola visitata la mia opinione la può considerare solamente un ipotesi. Sicuramente il suo medico di famiglia saprà darle dei suggerimenti in merito ed eventualmente indirizzarla presso un chirurgo vascolare, se necessario.