Utente 350XXX
Salve, vorrei che mi aiutaste a chiarire qualche mio dubbio.
Circa 10 anni fa, quando avevo 13 anni, ho avvertito per la prima volta un disturbo che mi spaventò parecchio: stavo giocando a calcio, come ogni giorno praticamente, e all'improvviso da che il mio cuore batteva in modo rapido dato che stavo svolgendo attività fisica, a che di colpo, senza nessun segnale, il battito diventa rapidissimo e mi sono dovuto fermare preoccupatissimo.
In pratica il cuore batteva in maniera rapidissima, assurda, e mi sembrò diverso anche il tipo di battito, come se fosse doppio ( per intenderci come quando hai un extrasistole), e ciò continuò per diversi minuti, credo una ventina o una mezz'ora, e poi si normalizzò, senza che avessi svenimenti o altro. Feci una visita dal medico, e mi disse che si trattò di tachicardia che può comparire a quella età soprattutto in condizioni di stress; feci dei controlli, tra cui un Ecg, e tutto risultò nella norma.
Continuai negli anni a fare sport tranquillamente e le visite mediche andarono sempre bene.
Lo stesso evento si ripetè, e notai soprattutto che si verificava in condizioni di stanchezza, come dopo una corsa, dopo aver dormito poco e corso, o ad esempio mentre bevevo una birra dopo che mi abbassai per un attimo a raccogliere qualcosa da terra sempre in una giornata in cui ero stanco e non avevo dormito molto.
L'episodio in questi 10 anni si è verificato circa una decina di volte, quindi diciamo raramente, e con il passare del tempo sempre di meno ( solo 2 volte negli ultimi anni).
Ultimamente mi sono sentito poco bene( testa pesante, attacchi di panico, debolezza ecc...) e il neurologo mi ha diagnosticato un problema di ansia, ma ho comunque voluto effettuare un Ecocardiogramma, che ha evidenziato solo una minima insufficienza mitralica, e un Ecg con visita cardiologica, andata bene anche questa.
Spiegandogli i miei episodi di tachicardia, la cardiologa ha detto che si tratta probabilmente di TPSV, e che se mi ricapita devo fare una visita, ma per il resto sono sano come un pesce.
Non ho familiarità con morti improvvise o problemi cardiaci, o morte in giovane età.
Ho anche fatto le analisi della tiroide e tutto sembra nella norma.
Concludo chiedendovi, si trattò di TPSV? Come potrei scoprirlo? Come mi ha detto la cardiologa un Holter potrebbe non essere utile dato che l'episodio si verifica molto raramente,
Cordiali saluti.

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Dr. Alessandro Durante
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Buonasera,
La sua cardiologa ha ipotizzato la presenza di una tps per spiegare i suoi sintomi e questa spiegazione può essere plausibile.
La presenza di tpsv non è cosi infrequente e la principale manifestazione è proprio la presenza di palpitazioni.
Per fare una diagnosi servirebbe fare una attenta anamnesi e, ovviamente, andrebbe documentata la tpsv stessa.
Purtroppo come le ha spiegato la sua cardiologa la sporadicità degli episodi rende difficile "catturarli" con un Holter. Tuttavia un Holter potrebbe essere utile per escludere la presenza di altre aritmie e di aritmie che lei non avverte, magari perché di minor durata.

Rimango a fisposizione per suoi altri eventuali dubbi.

Cordiali saluti
Alessandro Durante