Utente 293XXX
Buongiorno, vorrei chiedere un consiglio per degli episodi di improvviso aumento del battito sotto sforzo. Ho 40 anni normopeso ho sempre praticato sport. Da giovane, durante delle partite di calcio, ho avuto qualche episodio di tachicardia con pulsazioni sopra 200 210 bpm con sensazione di dispnea. Indagate successivamente con visite cardiologiche, ecg, ecocolordoppler, holtler 24 e dosaggi ormonali non è emersa alcuna patologia. Da circa 3 mesi durante la corsa mi capita spesso di vedere le pulsazioni passare da 130 140 a 170 180 senza incremento di sforzo. Mi devo fermare e sedere e le pulsazioni ridiscendono a 140 150 quasi subito e dopo qualche minuto tornano suli 120. A quel punto riparto camminando e i battiti si assestano sui 140 bpm. Quando mi fermo scendono poi velocemente sotto i 100. Ho effettuato visita cardiologica, ecocolordoppler e prova da sforzo e tutto è risultato normale. Per completare il quadro devo dire che da qualche mese vivo un periodo di forte stress che mi causa anche alcuni attacchi di panico. Vorrei chiedervi se questi improvvisi aumenti dei battiti sotto sforzo possono essere riconducibili all'ansia o ad altro e un consiglio su come comportarmi per continuare nell'attività fisica con serenità. Nel ringraziarVi saluto cordialmente.

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[#1] dopo  
Dr. Alessandro Durante
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Buongiorno,
Bisognerebbe sapere se l'aumento e la riduzione della frequenza cardiaca sono improvvisi oppure graduali.
Potrebbe trattarsi di una semplice tachicardia da sforzo oppure di una tachicardia parossistica sopraventricolare, pur non potendo escludere con sicurezza altri tipi di aritmia.
Gli esami che ha effettuato ci riporta essere nella norma.
Potrebbe ultimare le indagini ripetendo un holter come ha fatto da giovane.

Cordiali saluti,
Alessandro Durante
[#2] dopo  
Utente 293XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio per la pronta risposta. Gli aumenti sono improvvisi (in 5/10 secondi passano da 130 140 a 170 180) mentre la diminuzione richiede qualche minuto in posizione seduta. Ho effettuato lo scorso anno, quando pero' non avevo questi episodi, un holtler 24 che ha rilevato un battito sopraventricolare. Quando mi capita misurando il polso il battito è tachicardico ma regolare.
[#3] dopo  
Dr. Alessandro Durante
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In linea generale un aumento e una riduzione graduale dovrebbero far pensare ad una tachicardia sinusale, mentre un aumento e una discesa improvvisa divrebbero far pensare ad altre aritmie, come ad esempio una tachicardia parossistica.

Cordiali saluti,
Alessandro Durante
[#4] dopo  
Utente 293XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio nuovamente. Le chiedo se è possibile che una tachicardia parossistica si presenti solo sotto sforzo e mai a riposo, i rischi ad essi correlata ed eventuali procedure per risolverla. Cordiali saluti.
[#5] dopo  
Dr. Alessandro Durante
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Una tavhicardia parossistica da un punto di vista teorico potrebbe presentarsi solamente sotto sforzo.
Da quello che descrive tuttavia l'inizio e la fine non sembrano improvvisi.
Comunque per potersi esprimere sul trattamento andrebbe prima documentata la tachicardia per capirne origine e morfologia.

Cordiali saluti
Alessandro Durante