Utente 361XXX
Cioè malattie tipo la leucemia (fra quelle più comuni tra i giovani), possono venire senza un apparente motivo, di punto in bianco a persone che erano sani fisicamente e felici? Perché sento parecchi casi in giro e mi sono allarmata...è possibile che nel 2014 la medicina non ha fatto progressi e lascia gente giovane morire o forse le cause e la cura sono ben note ma gli interessi delle aziende farmaceutiche non permettono di applicarle?
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Non dovrei risponderle perché la sua richiesta viola le linee guida di questo sito

http://www.medicitalia.it/02it/guida-consulti.asp

>>d. non inserire richieste di consulto generiche tese solamente a soddisfare curiosità mediche o a ricevere informazioni su argomenti generalisti o di prodotti commerciali>>

Nonostante Lei non abbia un problema personale voglio rispondere lo stesso alle sue curiosità

>> forse le cause e la cura sono ben note ma gli interessi delle aziende farmaceutiche non permettono di applicarle? >>

Mi spieghi esattamente cosa intende dire senza avvitarsi sul sesso degli angeli.

Fatti, prove, evidenze o anche soltanto una serie di indizi ragionevoli.
Le rispondo volentieri perché non ho dubbi sulla sua buona fede, anche se la rete pullula di ipotesi complottistiche, alcune delle quali riconoscono la mano di pifferai non certo disinteressati.

Se non ne ha e lo scopo della sua richiesta è esclusivamente quello di diffondere viralmente la filosofia del "GOMBLOTTO" (sì, con la G) dei medici al servizio degli interessi della Farmindustria si astenga dal replicare.
I medici conoscerebbero le cure ma le occulterebbero per non ostacolare gli interessi delle case farmaceutiche ?

P.S.
Dichiaro sotto la mia responsabilità che nel corso degli ultimi 30 anni della mia attività professionale ho ricevuto numerosi cadeaux pubblicitari (che registro regolarmente alla luce del sole) da parte delle case farmaceutiche, consistenti :

-n .5 blocchetti di post-it
- 1 contenitore da tavolo in cartone di post-it
- 8 penne in plastica con il nome di un farmaco
- 1 penna con evidenziatore
- 6 matite
- 2 evidenziatore
- 4 pacchi fazzolettini di carta
- 1 decimetro per la misurazione dei tumori
-8 blocchetti di carta da tavolo per appunti
- 1 shampoo di iris (mini confezione probabilmente per toilette di un chihuahua)


Tanti cari saluti


[#2] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Posso aggiungere un paio di considerazioni, visto che bazzico l'ambiente oncologico da 30 anni?

"malattie tipo la leucemia (fra quelle più comuni tra i giovani), possono venire senza un apparente motivo, di punto in bianco a persone che erano sani fisicamente e felici?" Mi ricorda quando -al quinto mese di gravidanza- ho programmato una vacanza previa assicurazione della mia ginecologa che la gravidanza andave bene e potevo andare tranquilla. Appena prenotato il viaggio vengo a sapere di due mie amiche che hanno avuto una minaccia d' aborto al V-VI mese; preoccupata, chiedo lumi alla ginecologa e lei mi risponde serafica: "Tutte le gravidanze vanno bene finché non vanno male". Ci sono anche settantenni che sono sempre stati sanissimi e arrivano da noi col tumore e pure arrabbiati "Non ho mai avuto niente; come mai adesso mi ammalo?". La possibilità di ammalarsi fa parte degli incerti della vita, come gli incidenti stradali. Una buona condizine generale e una vita sana possono RIDURRE il rischio (come guidare con prudenza) ma non azzerarlo. E -ovviamente- finché non ci si ammala si è sani.


"è possibile che nel 2014 la medicina non ha fatto progressi e lascia gente giovane morire " Giusto stamattina una paziente mi ha raccontato del suo primo marito che si ammalò di linfoma di Hodgkin 50 anni fa, e morì, come quasi tutti i pazienti che erano stati curati con lui in un determinato ospedale. Oggi la percentuale di guarigione completa nel linfoma di Hodgkin è >85%. Negli anni '80 le donne con metastasi da carcinoma della mammella morivano tutte entro 2-3 anni; adesso ho pazienti con metastasi in cura anche da 15 anni e più, e fanno una vita spesso normale. Se questi non sono progressi...


" forse le cause e la cura sono ben note ma gli interessi delle aziende farmaceutiche non permettono di applicarle? " AL CONTRARIO le aziende sfornano sempre nuovi farmaci (che -per essere immessi in commercio, devono dimostrare di avere dei vantaggi rispetto a quelli più vecchi: maggior efficacia o -a parità di efficacia- minori effetti collaterali) e guadagnano se vengono somministrati, non se restano nei magazzini. Quindi hanno tutto l'interesse a che si curino i tumori e non si lascino morire i pazienti. O lei pensa che i medici siano così criminali da somministrare volutamente farmaci inefficaci invece di quelli efficaci?
[#3] dopo  
Utente 361XXX

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Dott.ssa grazie della Sua risposta,

Ma come è possibile non abbattersi psicologicamente quando si sentono sempre più frequentemente notizie di persone giovanissime che di punto in bianco si sono ammalate e dopo in vane e dolorose terapie hanno perso la vita? Perché ad alcune persone sì e ad altre no? Anche gli incidenti stradali di cui sta parlando indirettamente sono provocati dall' uomo e quindi la causa c'è e così via non fanno tanto paura.. Ma queste malattie qua che purtroppo colpiscono anche i bambini e ti fanno venire solo rabbia bussano la porta all' improvviso e non hanno pietà di nessuno.. Come è possibile non aver paura di fare qualsiasi visita medica nel dubbio possa apparire qualcosa di brutto? Sentire sempre più in frequenza questi eventi devasta psicologicamente e non fa andare nella vita...
[#4] dopo  
Dr.ssa Flavia Massaro
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Gentile Utente,

sono d'accordo con lei sul fatto che le notizie riguardanti malattie ad insorgenza improvvisa e/o che colpiscono i bambini non possano che abbattere e sconfortare.
Questo però non significa che il pensiero di tali tristi eventualità debba angosciare al punto da togliere serenità e da rovinare l'esistenza anche a chi non vive direttamente queste situazioni come non le sta vivendo lei - a meno che non voglia aggiungere qualcosa che non ha ancora detto.

Il rischio di ammalarsi e di soffrire è una componente ineliminabile dell'esistenza umana e come tale va accettato e tenuto presente in misura adeguata, soprattutto quando non si è ancora concretizzato uno scenario fra quelli temuti: in caso contrario non solo le energie psichiche saranno impiegate inutilmente nel tentativo di trovare un senso a ciò che non si ritiene giusto, invece di rimanere disponibili per essere investite più produttivamente in altro, ma aumenterà anche il rischio di ammalarsi davvero a causa dello stress auto-inflitto con questo tipo di pensieri.

In conclusione: se si sta angosciando a causa del pensiero di potersi ammalare all'improvviso e/o del pensiero di quanto è "ingiusto" che ci siano bambini che si ammalano e muoiono per un tumore non è da escludere che sia presente in lei una componente ansiosa/ossessiva che la spinge verso questo tipo di rimuginazione e che non le consente di vivere serenamente. Se le cose stanno così non posso che consigliarle di parlarne di persona con uno psicologo per farsi aiutare ad affrontare diversamente questo tipo di pensiero e a non esserne più così angosciata.

Un caro saluto,