Utente 361XXX
Buonasera e un grazie in anticipo a tutti i medici che si interesseranno al mio caso.
Sono un ragazzo di 21 anni. Gioco a calcio e calcetto da quando ne avevo 6, tuttavia verso i 7 anni ho scoperto di avere quella che poi ho capito essere un'esostosi, dopo i vari accertamenti, tra la tibia e il perone. Smisi di giocare per un po perchè avevo fastidio. Dopo un paio di anni ripresi a giocare e tutto andava bene, anche i rx ogni 6 mesi non mostravano significativi cambiamenti se non nulli. Da circa due mesi però, avverto un fastidio misto a dolore (non forte, ma appunto fastidioso). Ancora devo fare i rx, ma anche qualora non fosse cresciuta, avendo questo fastidio che mi impedisce di giocare, dovrei operarmi ? Se si, si può fare in anestesia locale? Cosa avviene dopo l'operazione? Quanto dovrei stare fermo? (faccio anche palestra) e dopo, non è che la tibia o il persone (credo che ormai uno tra tibia e perone si sia assottigliato) non reggeranno?
Grazie ancora.
[#1] dopo  
Dr. Antonio Mattei
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Gentile Utente
Le formazioni esostotiche vanno rimosse se hanno la tendenza a "crescere" oppure se danno "fastidio".
Nel Suo caso bisognerebbe capire se il "fastidio" è causato dell'esostosi o se invece è di altra natura.
Inoltre per decide riguardo l'asportazione chirurgica va valutata anche la sede e la tipologia dell'esostosi.
Nel caso in cui si decidesse di toglierla il tipo di anestesia in genere è periferica il che vuol dire che Lei non dormirà.
Dopo l'intervento è necessario un periodo di riposo che varia dalle 4 alle 6 settimane a seconda della grandezza dell'esostosi.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 361XXX

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Buonasera Dr. Mattei, grazie per la sua attenzione e risposta.
Effettivamente io ho preso un colpo proprio nella tibia durante una partita, ma pensavo che in due mesi mi sarebbe passato il fastidio/dolore, in quanto non è la prima volta, perchè si sa che giocando a calcio c'è il rischio di prendere colpi.
Sono nuovo qui e non saprei se è possibile mandare una foto della lastra. E' proprio "incastonata" tra tibia e perone.
Grazie ancora.
[#3] dopo  
Dr. Antonio Mattei
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Se l'esostosi è come Lei dice, penso convenga tenerla sotto controllo e se possibile evitare di asportarla in quanto si trova in una posizione abbastanza delicata.
Faccia una valutazione ortopedica clinica e ci faccia sapere.
Cordiali saluti