Utente 349XXX
Salve Dottori! Ho 21 e sono circa 6 anni che fumo e bevo sporadicamente alcolici . Sono un tipo ansioso e ipocondriaco e siccome da 2-3 anni a questa parte sto avendo problemi respiratori ho deciso di andare da uno psicologo. Lo psicologo mi ha fatto fare tutte le visite per vedere se effettivamente ci siano problemi fisici prima di trattare quelli psicologici. Comunque l'ecocardiogramma ha riscontrato l'ispessimento della valvola mitralica con minimo rigurgito mitralico (genetico). Da quanto ho capito non è grave e in caso di complicanze si potrebbe operare.

Nei sintomi ho letto che sono presenti spesso: attacchi di panico, ansia, DIFFICOLTA' RESPIRATORIE... Ora mi chiedo se sia inutile andare dallo psicologo dato che i problemi psicologici nascono dal problema alla valvola.

Un'altra domanda che vorrei porvi riguarda il fumo: in futuro ho intenzione di smettere, ma in questo periodo mi sembra molto difficile anche solo pensarlo. Ciò è dovuto al circolo vizioso dell'ansia e alla situazione stressante in cui mi ritrovo (si, lo so, non è una giustificazione).

Arrivo a fumare giornalmente 10 sigarette minimo, arrivando anche a 20 quando esco con gli amici. Ora non vorrei chiedervi se questo mi porti ad ammalarmi di tumore o a morire d'infarto (com'è normale che sia) ma invece se, come la gente comune, fino ai 40, 50 anni posso 'relativamente' non preoccuparmi. Ovviamente non sto chiedendo una specie di autorizzazione a fumare, ma semplicemente Vi chiedo un parere oggettivo su quanto sia pericoloso continuare a fumare nella mia condizione.

Vi faccio questa domanda perchè mio nonno è morto a circa 60 anni di attacco di cuore. Fumava e aveva lo stesso mio problema. Quello che mi fa più paura è che a detta di mia madre, lui fumava solo 3 sigarette al giorno. Anche mia madre, con lo stesso problema, ha fumato per una decina d'anni (anche in gravidanza) ma senza complicanze. Siccome queste sono solo supposizioni, ho bisogno di un parere qualificato, in modo che possa smettere di rimuginare.


Grazie per l'attenzione, Vi auguro una buona giornata!

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Se lei fuma da 6 anni significa che ha iniziato a 15 anni.
E' ovvio che lei un elevato rischio di sviluppare un cancro, di avere un infarto ed un ictus, specie se continua a fumare.
Inoltre la nicotina le eleva la quota ansiosa.
Quindi smetta oggi stesso. Non domani
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 349XXX

Iscritto dal 2014
Grazie Dr. Maurizio per la risposta e per la premura ma le parlo sinceramente, sono consapevole dei rischi del fumo e più di chiunque altro, essendo ipocondriaco, ho motivazioni a smettere. Il problema è che non si tratta di forza di volontà, ma ho bisogno di affrontare un percorso. Ho bisogno di aumentare la mia autostima e diminuire l'ansia. Purtroppo ho provato mille volte a smettere, ed ogni volta che non riuscivo mi deprimevo. Ora non mi resta che sperare di arrivare sano fino al giorno in cui, insieme al mio psicologo, non deciderò di smettere.


Grazie ancora, le auguro una buona giornata.