Utente 207XXX
Salve, gentili Dottori!
Oggi vi contatto perchè disperato! 10 Giorni fa sono stato colpito da un virus, almeno credo, che mi sta lentamente deabilitando. Accuso un leggero innalzamento della temperatura corporea che di solito rientra fra i 36 ed i 36.4 gradi centigradi e, dalla genesi patologica, si attesta su temperature comprese fra i 36.9 ed i 37.4 gradi centigradi. La patologia ha sempre avuto una strana evoluzione. I primi 3 o 4 giorni circa ho subito i classici sintomi dell' influenza stagionale, più nello specifico :
Mal di testa
dolori reumatici
spossatezza e
mal di stomaco.
Tuttavia, e ci tengo a sottolinearlo, non ho mai avuto febbre ma solo una piccola variazione di temperatura corporea e non ho MAI accusato di inappetenza. Successivamente ho avuto tosse e rachitismo, voce alterna, presenza di ispettorato privo di sangue, solo catarro. Ad oggi, a distanza di 10 giorni, resta la temperatura leggermente alterata e diarrea, nausea transitoria nelle prime ore del mattino che poi passa nel pomeriggio, momento in cui si nota un leggero miglioramento.
Credo, ma non ne sono sicuro, che stia comunque regredendo anche se, a volte, i sintomi tendono a ripeggiorare, soprattutto se esco di casa. La tosse ed i sintomi aerei invece sono guariti. Ho trattato, per 20 giorni, nel mese scorso, una prostatite con cicli di antibiotico sulfa che, tuttavia, non mi ha mai dato problemi e la sintomatologia di questo evento patologico si è originata alcune settimane dopo. Non ho infezioni batteriche in corso. Il medico insiste con il dire che ho un virus ma dopo 10 giorni la cosa inizia a preoccuparmi SERIAMENTE! Defecando c'è una netta impressione di miglioramento, contrariamente,quando fumo invece mi sento peggiorato.

Non so a chi affidarmi, temo in patologie gravi (fumo 10 sigarette al giorno, in passato ho bevuto moderatamente).

Di cosa potrebbe trattarsi?
[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
48% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2008
Non vedo nulla di patologico dal punto di vista della Chirurgia, quindi non credo che in quest'area possiamo esserle di grande aiuto. Considerato la prevalenza di sintomatologia a carico dell'apparato respiratorio le sposto il quesito nell'Area di Medicina Interna.
Cordiali saluti